Il M5S di Avellino lancia l’iniziativa #stopbiocidio #valledelsabato

6 novembre 2013

Il Movimento 5 Stelle di Avellino, nel corso delle attività sviluppate negli ultimi anni sul territorio, ha rilevato delle preoccupanti criticità sotto il punto di vista dell’inquinamento ambientale e della salute dei cittadini generate dalle attività industriali e non, presenti nell’Alta Valle del Sabato. Raccogliendo segnalazioni provenienti da singoli cittadini, comitati, associazioni, Comuni, Istituzioni, ha individuato alcune tematiche di grande rilevanza ancora oggi rimaste senza riscontro. Per questo ha deciso di avviare delle attività operative strutturate su due fasi . Nella prima fase verrà sottoposta ai cittadini residenti in tutti i Comuni dell’Alta Valle del Sabato una petizione su tre punti: l’istituzione del registro tumori, la bonifica dei siti industriali dismessi e il monitoraggio continuativo – e non più puntuale – dei marker inquinanti tramite installazione e gestione di apposite centraline. Nella seconda fase, le firme raccolte saranno trasmesse alla prefettura e verrà, quindi, esercitato sull’organo territoriale di governo l’azione di sollecito di risposte, verifica dell’operato e analisi dei risultati. Queste attività si inseriscono nella campagna #stopbiocidio #fiumeinpiena che molti soggetti attivi hanno avviato in Campania al fine di portare finalmente e compiutamente alla luce l’impressionante quanto agghiacciante catalogo di scempi operati ai danni del territorio e dell’ambiente negli ultimi decenni. La nostra regione, infatti, non è stata stuprata e vilipesa solo nella cosiddetta “terra dei fuochi” ma anche lungo tutto il bacino del fiume Sarno, nell’agro nolano, su entrambi i versanti dei Monti Lattari e nella valle del fiume Sabato. Il nostro obiettivo è di fare rete con tutte le iniziative e le competenze già attive e in corso di attivazione al fine di risvegliare e coinvolgere le popolazioni residenti e avviare un processo virtuoso affinché in Regione si possa dire “mai più”: mai più a mafie ed ecomafie, mai più ad aziende drogate e sostenute da sovvenzioni pubbliche, mai più ad amministrazioni conniventi, mai più a inchieste insabbiate e inquirenti intimiditi, mai più a convogli di rifiuti trattati e riciclati solo sulla carta. Per la presentazione dell’iniziativa alla cittadinanza e agli organi d’informazione è stato organizzato un incontro giovedì 7 novembre, alle ore 16, nell’atrio della stazione ferroviaria di Avellino. Luogo simbolo del degrado, al centro di un quartiere simbolo dell’abbandono: Borgo Ferrovia. Nel corso dell’incontro, oltre ad illustrare nel dettaglio l’iniziativa, sarà anche presentato il calendario degli appuntamenti di novembre e dicembre.