“Il Laceno d’Oro è indipendente dal Comune”, Spagnuolo fa chiarezza sul festival

“Il Laceno d’Oro è indipendente dal Comune”, Spagnuolo fa chiarezza sul festival

4 agosto 2018

“I primi atti della Giunta Ciampi hanno proiettato il Laceno d’Oro, nostro malgrado, all’attenzione della cronaca cittadina, in quanto l’amministrazione uscente nel Bilancio Preventivo per il 2018 aveva lasciato intestato al nostro Festival il capitolo dei fondi POC regionali”. Antonio Spagnuolo, Presidente del Circolo di cultura cinematografica Immaginazione, fa chiarezza su quanto sta accadendo al Comune in merito alla vicenda dell’estate avellinese che, in qualche modo, sta tirando in causa anche il festival cinematografico.

“Già nel 2017 il Comune di Avellino, in quanto capoluogo di provincia, ha potuto beneficiare delle novità del bando POC che gli assegnava in via diretta i fondi senza partecipare alla selezione prevista per gli altri comuni – ricorda Spagnuolo. Quindi, non dovendo più concorrere con un progetto coerente e in grado di affermarsi, viste anche le note ristrettezze di bilancio, la vecchia Giunta aveva inteso utilizzare i fondi POC per finanziare, oltre al Laceno d’Oro, anche i tradizionali concerti del Ferragosto Avellinese. Ai cittadini e giornalisti minimamente accorti non è sfuggita l’assoluta estraneità del Circolo Immaginazione all’organizzazione dei concerti. Nonostante ciò ci furono inutili e gratuite polemiche, alle quali abbiamo risposto con la nostra consueta riservatezza”.

Di fronte a quanto accaduto lo scorso anno e per evitare il ripetersi di quelle polemiche che, Spagnuolo, definisce inutili e gratuite, il circolo Immaginazione ha deciso di percorrere un’altra strada. “Per il 2018, in tempi non sospetti, cioè prima delle elezioni e del ballottaggio, il nostro circolo ha deciso di non vincolare il Festival Laceno d’Oro in quanto tale ai fondi POC gestiti dal Comune di Avellino, sia per evitare di diventare un contenitore di iniziative non in linea con la propria tradizione, sia per cercare di intercettare altre fonti più coerenti con la natura della manifestazione, seppure minori. Tutto ciò assolutamente non in polemica né con la precedente amministrazione, alla quale va il nostro ringraziamento per averci aiutato a rilanciare il Festival, né con l’attuale con cui siamo certi di riuscire a collaborare lealmente e proficuamente”.

Pertanto, il Laceno d’Oro ha inoltrato direttamente alla Regione Campania una richiesta di finanziamento in base al Piano Cinema 2018, richiesta incompatibile con qualsiasi altra eventuale contribuzione regionale. “Abbiamo comunicato questa situazione ai collaboratori del Sindaco Ciampi subito dopo la sua elezione”, sottolinea Spagnuolo.

“Coerentemente con la nostra decisione, non abbiamo mai avanzato richieste al Comune per il Festival né abbiamo messo a disposizione dell’Ente il marchio per il 2018, come avvenuto negli anni precedenti per permettergli di presentare un progetto intestato al Festival – spiega Spagnuolo. Per agevolare la variazione del nome al capitolo di bilancio, inoltre, il Laceno d’Oro ha presentato al Comune di Avellino una formale rinuncia all’eventuale finanziamento previsto tramite i fondi regionali POC agli enti locali per l’anno in corso”.

“In qualsiasi caso, ci auguriamo che il Comune di Avellino continui ad essere un partner del Circolo Immaginazione nella organizzazione del Laceno d’Oro, con altre forme di sostegno, e delle iniziative della nostra associazione, prime fra tutte la rassegna di Cinema all’aperto “Eliseo effetto notte” e il Premio Camillo Marino che da quest’anno prevediamo di far diventare una rassegna autonoma dal Festival”, conclude Spagnuolo.