Il Generale Saverio Capolupo cittadino onorario della sua Capriglia: “Questi riconoscimenti siano esempio per i giovani”

Il Generale Saverio Capolupo cittadino onorario della sua Capriglia: “Questi riconoscimenti siano esempio per i giovani”

10 settembre 2019

Renato Spiniello – “Probabilmente questo riconoscimento è arrivato un po’ in ritardo, lo avevamo in mente da tempo e finalmente siamo riusciti a realizzarlo”. Così il sindaco di Capriglia Irpina, Nunziante Picariello, commenta il conferimento della cittadinanza onoraria al Comandante Generale della Guardia di Finanza dal 2012 al 2016 Saverio Capolupo, originario proprio del borgo alle porte di Avellino.

“E’ la prima volta che Capriglia conferisce una cittadinanza onoraria – continua il primo cittadino – e l’averla donata a un figlio di questa terra è ancora più bello”. La sala del Municipio di Capriglia Irpina è gremitissima per la cerimonia: tantissimi i sindaci dell’hinterland presenti, oltre ai riferimenti locali e regionali delle Forze dell’Ordine e di Polizia.

D’altronde il Generale Capolupo è davvero una di quelle personalità che dà orgoglio e lustro all’intera Irpinia. Oltre alla carica ricoperta ai vertici della Guardia di Finanza, è stato membro del Consiglio di Stato e lo scorso febbraio Papa Francesco lo ha nominato consulente delle strutture previste dall’Ordinamento giudiziario nello Stato della Città del Vaticano in materia economica, tributaria e fiscale.

“Dopo la cittadinanza onoraria di Avellino mi mancava quella del Paese in cui vivo – commenta Capolupo – questi riconoscimenti, al di là del piacere, dovrebbero essere da esempio per i giovani di questa terra. Si può sempre emergere: se ce l’ho fatta io allora può arrivarci anche qualcun altro, ma deve essere chiaro che la legalità deve prevalere sempre su tutto, chi pensa il contrario non va bene”.