Il fotografo avellinese Raffaele nel Catalogo d’Arte Moderna dell’Editoriale Giorgio Mondadori

Il fotografo avellinese Raffaele nel Catalogo d’Arte Moderna dell’Editoriale Giorgio Mondadori

16 novembre 2016

Sabato 19 novembre, alle 16, nella Basilica dei Santi Quattro Coronati a Roma si terrà la presentazione del “CAM Catalogo d’Arte Moderna n. 52 Gli artisti italiani dal primo Novecento ad oggi” dell’Editoriale Giorgio Mondadori.

Si tratta del più longevo e seguito catalogo dell’arte moderna e contemporanea che, dal 1962 ad oggi, rappresenta un appuntamento annuale che raccoglie le biografie, le quotazioni, i prezzi d’asta e dei grandi Maestri del Novecento con oltre 1600 illustrazioni in bianco e nero e a colori.

Balla, Carrà, Burri, Fontana, Rosai, Sironi, Chia, Guttuso, Paladino, Schifano, Vedova e tanti altri sono ospitati nelle pagine del Catalogo nato dall’intuizione dell’editore torinese Bolaffi, rilevato dall’Editoriale Giorgio Mondadori all’interno del Gruppo Cairo e oggi la più longeva e autorevole pubblicazione del genere in Italia.

Oltre alle parti monografiche dedicate ai grandi maestri che primeggiano nel mercato dell’arte (Norberto, Boccioni, Modigliani, Burri, Fontana e Morandi) il volume contiene quest’anno anche il dossier “Fotografia” all’interno del quale si trova anche l’irpino Maurizio Raffaele, noto per le foto subacquee, ma anche per intensi ritratti e nudi delicati ed intimisti in cui emerge la purezza del tratto grafico dell’immagine.

Avellinese, classe 1971, Maurizio Raffaele è geologo e da molti anni istruttore subacqueo e istruttore di fotografia subacquea digitale. Il suo percorso nella fotografia inizia da autodidatta nel 1990 con una particolare propensione per il reportage e la realizzazione di immagini in cui il mare costituisce la prima fonte di ispirazione e le atmosfere mediterranee sono il fulcro intorno cui ruotano le persone e le situazioni in un caleidoscopio di colori. Dal 2003 inizia a realizzare immagini subacquee immortalando i paesaggi sommersi e gli abitatori del Pianeta Blu; nel 2007 per la prima volta le espone ad Avellino riscuotendo grande successo.

L’anno successivo inizia a realizzare immagini destinate alla pubblicità; le immagini patinate compaiono su testate nazionali come Class, Capital, Gentleman, Pocket, Charme, Mestieri d’Arte e Design e su numerosi siti web. Diventa docente di fotografia digitale in svariati corsi organizzati da associazioni irpine, sempre apprezzato per la competenza e l’abilità didattica.

“Nel tempo il modo di fotografare e i soggetti delle mie immagini sono cambiati – dice – rinnovandosi costantemente ma senza mai abbandonare la mia filosofia iniziale. Amo infatti quelli che recitano con naturale armonia negli scenari più diversi, catturando all’istante la mia curiosità.

Persone, paesaggi, mare, purché tutti riconducibili a linee essenziali e morbide asimmetrie”. Il suo progetto più recente riguarda la “Nude Art” e il bianco e nero che racchiude tutti i colori e libera l’immaginazione; nei prossimi mesi ha in progetto un reportage in Polonia, nuovi corsi di fotografia come docente e una mostra.

“Sono lusingato d’aver contribuito, con le mie opere, al primo dossier di Fotografia inserito nel 52° Catalogo dell’Arte Moderna – afferma Maurizio Raffaele – L’apprezzamento ricevuto attraverso la nota critica degli esperti Mondadori ha travalicato ogni mia aspettativa, illuminando un percorso personale iniziato nel 1990. Un traguardo che pesa ma, nel contempo, alimenta in me lo stimolo a migliorarmi nella ricerca fotografica.

Per me infatti lo scatto migliore è quello che devo ancora realizzare; come nella vita, nessuno sa quale scenario troverà domani, io attendo, desideroso di fotografarlo”.