Il Comune si riprende il Patria e Lavoro. Ora un nuovo bando per l’ex asilo

Il Comune si riprende il Patria e Lavoro. Ora un nuovo bando per l’ex asilo

2 marzo 2018

Marco Imbimbo – «Finalmente siamo riusciti a riprendercelo». Non nasconde la propria soddisfazione, l’assessore al Patrimonio Paola Valentino, per il recupero dell’ex asilo Patria e Lavoro. Questa mattina l’ente di Piazza del Popolo ha ricevuto ufficialmente le chiavi della struttura che, di fatto, ritorna nelle disponibilità del Comune dopo un tira e molla con l’Us Acli, che si era assicurata la gestione della struttura.

«Siccome risultavano morosi, avevamo avviato il procedimento per la restituzione», ricorda la Valentino che parla di «traguardo importante» per l’amministrazione comunale. «La struttura risultava impegnata da quattro anni e mezzo, ma non erano stati pagati i canoni per circa 45 mila euro – spiega. Insomma, la struttura è stata adoperata senza corrispondere i fitti previsti. Il gestore, dopo averla presa, ha segnalato una serie di criticità sulla struttura che, in realtà, non erano state evidenziate al momento della consegna, quindi con questa scusa non aveva pagato i canoni. In più occasioni avevamo chiesto la restituzione del bene, nel caso in cui non fosse stato ritenuto adatto agli scopi per i quali lo avevano ottenuto e neanche questo era stato fatto».

Ora il Comune è ritornato in possesso dell’ex asilo Patria e Lavoro per il quale verrà redatto un nuovo bando per affidarlo in gestione, sempre per scopi sociali, ma questa volta esteso «anche al parcheggio sottostante – spiega Valentino. Al momento è chiuso perché ci sono dei problemi tecnici e noi non abbiamo fondi per sistemarlo. Magari mettendolo a bando riusciamo a riconsegnarlo alla città». Questa volta, però, nel disciplinare di gara verranno inserite anche precise garanzie a tutela dell’ente. «Faremo come per la casina di vetro in Piazza Kennedy, dove abbiamo richiesto una polizza fideiussoria – spiega Valentino. In questo modo ci assicuriamo una garanzia nel caso in cui il gestore non dovesse pagare i canoni».

A proposito della casetta di Piazza Kennedy, dopo anni di abbandono la struttura potrebbe finalmente aprire le porte per la prima volta. Il lavori per rimetterlo a nuovo sono stati completati e il bene è stato consegnato alla “Clam srls” che si è aggiudicato la gestione per sei anni.