Il centrodestra scambia l’Irpinia con la Calabria

Il centrodestra scambia l’Irpinia con la Calabria

29 gennaio 2018

Pasquale Manganiello – Non lascia sicuramente indifferenti la decisione dei coordinatori del centrodestra di affidare al calabrese Pino Galati il collegio senatoriale di Avellino. L’esponente centrista di Noi con l’Italia, ex Udc e parlamentare uscente, sarà candidato nell’uninominale irpino ed avrà il paracadute (primo nella lista proporzionale) a Catanzaro. Un vero smacco per i tanti esponenti irpini che richiedevano da tempo, a gran voce, la candidatura. Rimangono al palo, infatti, i vari Morano, Di Cecilia, Giaquinto, Santoli, De Angelis, Puopolo ed altri possibili “candidati di territorio”. Una scelta per alcuni “incomprensibile”, per altri un vero “suicidio politico”, considerando che già nel listino bloccato del Senato gli elettori irpini si ritroveranno lady Mastella (candidata peraltro in più liste in Campania) e, addirittura, Claudio Lotito, presidente della Salernitana.

Galati è stato eletto per la prima volta nel ’96. E’ stato sottosegretario di Stato presso il Ministero delle Attività Produttive nel II e III Governo Berlusconi, assumendo le deleghe per le Agevolazioni alle Imprese, il Controllo sugli Enti Cooperativi e la Gestione dei Servizi Interni. Connessioni con l’Irpinia? Al momento nessuna.

Un giallo vero e proprio ha riguardato, invece, Nunzia De Girolamo, relegata al secondo posto nel proporzionale Irpinia-Sannio dopo Cosimo Sibilia. Come riporta l’Ansa, pare ci sia stato un nuovo caso di liste cambiate nella notte, come era successo cinque anni fa quando le liste campane erano scomparse.

Nunzia De Girolamo avrebbe scoperto solo stamane lo stravolgimento notturno, dopo aver avuto la certezza da Silvio Berlusconi di una candidatura sicura in Campania.  “Ieri sera – scrive l’Ansa – a quanto si apprende, era capolista blindata nel collegio Benevento-Avellino e seconda in altri collegi campani. E invece nella notte la lista campana è stata cambiata e De Girolamo rischiava di essere fuori. E’ Gregorio Fontana che nell’ultima verifica prima della consegna si è accorto della cosa: dopo un giro di telefonate della ultim’ora la De Girolamo viene catapultata come capolista nel collegio di Bologna-Imola in Emilia Romagna. Al tavolo nazionale, a quanto si apprende, sono increduli per l’accaduto e ora si cercano i responsabili.”

All’uninominale Ariano sarà Carmela Grasso a sfidare gli altri candidati nel collegio. E’ moglie dell’ex assessore provinciale Generoso Cusano, già consigliera comunale ad Ariano Irpino prima dell’estromissione del Tar a favore di Giovanni Riccio. Pietro Foglia è il candidato nel maggioritario del capoluogo.

Sul fronte alleati è bagarre in Fratelli d’Italia con Viespoli e D’Ercole che, contestando la candidatura calata dall’alto del sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo, parlano di “offesa alla storia della destra”. Marco Pugliese sarà secondo nel listino bloccato della Lega alle spalle di Pina Castiello.

Vittorio Sgarbi sarà candidato a Pomigliano contro Di Maio.

 

Foto Lacnews24