Il Carnevale irpino alla conquista di Matera. Biancardi: “Sosterremo le spese di trasferta, valorizziamo le tradizioni del territorio”

Il Carnevale irpino alla conquista di Matera. Biancardi: “Sosterremo le spese di trasferta, valorizziamo le tradizioni del territorio”

21 febbraio 2019

Il Carnevale irpino alla conquista di Matera, capitale della cultura in Europa. “Per noi è una grande opportunità, la nostra tradizione avrà una straordinaria vetrina”, precisa il presidente dell’Unione Provinciale delle Proloco Giuseppe Silvestri. “Dobbiamo imparare a collaborare e condividere idee e progetti. La nostra terra può fare un salto di qualità importante se tutti gli attori iniziano a pensare e progettare insieme”.

In prima linea ci saranno la Montemaranese, le zeze, il laccio d’amore, la Mascarata e il Ballo O’ntreccio. Circa trecento i partecipanti alla prestigiosa trasferta. “Il Carnevale fa parte della nostra tradizione e alimenta un movimento che coinvolge migliaia di persone. Abbiamo il dovere – conclude Silvestri – di investire tutti insieme per dare visibilità al nostro territorio”.

Non potranno partecipare i carri, ma sono giunte le adesioni di patrocinio morale dalla Associazione “Amici del Carnevale” di Castelvetere sul Calore e del Comitato del Carnevale di Paternopoli oltre a tutte le Pro Loco che direttamente o indirettamente organizzano il carnevale nei propri paesi.

Al fianco del Carnevale irpino c’è la Provincia che ha sostenuto le spese della trasferta di sabato prossimo. “E’ una festa importante che merita maggiore attenzione. Dobbiamo fare di più, tutti insieme, per promuovere e valorizzare il nostro territorio”, precisa il presidente Domenico Biancardi.

“Evitiamo di disperdere risorse ed eventi, ci sono i margini per crescere e far crescere l’Irpinia. La Fondazione può essere un punto di partenza importante per dotare il territorio di un punto di riferimento. Il turismo – conclude Biancardi – è un settore dalle grandi potenzialità, stiamo lavorando alla piattaforma digitale e credo sia un tassello strategico fondamentale per iniziare a promuovere l’Irpinia in tutto il territorio nazionale, e non solo”.