Il bilancio di Galasso e De Simone. Presente Bassolino

25 giugno 2005

Avellino – 500 mila euro per un campo sportivo migliore: il Partenio. E’ il ‘regalo’ che la Regione Campania fa al Comune di Avellino che, insieme alla Provincia, ieri ha festeggiato i 365 giorni di amministrazione. Lo fa in pompa magna (anche se il sindaco si premura di sottolineare come “non vuol essere una celebrazione ma un semplice confronto”), alla presenza del presidente della Campania Antonio Bassolino, del senatore Nicola Mancino, degli on. Antonio Maccanico, Rosetta D’Amelio, Mario Sena, Angelo Giusto, Enzo De Luca, della giunta di Piazza del Popolo con Luca Iandolo, Maurizio Petracca, Donato Pennetta, Raffaele Pericolo, Giancarlo Giordano, Antonello Rotondi, Ivo Capone. Assenti Sergio Barile e Antonio Spina. Della squadra De Simone: presenti Luigi Mainolfi, il consigliere Pasquale Giuditta…
Ore 10: Bassolino nella sala consiliare di Piazza del Popolo. Introduce il sindaco Giuseppe Galasso che passo dopo passo elenca i traguardi raggiunti dal suo team, settore per settore:
BILANCIO DI PREVISIONE 2005:
“Abbiamo ereditato un bilancio sofferto. Approvato invece uno strumento contabile di previsione con una spesa complessiva di 147.760.405 euro; ed una spesa corrente per servizi e prestazioni di: 43.216.104,87 euro”.
PROGETTI PICA – FAS:
“19 gli interventi di riqualificazione urbana dal centro alle periferie; oltre 83 milioni di euro di finanziamenti erogati; cantieri da aprire entro il 2006; lavori di rendicontazione da ultimare entro il 2008”.
APPALTI AGGIUDICATI:
Parco Santo Spirito e 3 progetti di rione Valle.
CONTRATTO DI QUARTIERE QUATTROGRANA OVEST:
“8 edifici e 120 appartamenti interessati a lavori di ristrutturazione; 2 edifici consegnati; 2 da consegnare a fine luglio”.
MANUTENZIONE:
“1441 alloggi, di cui 960 prefabbricati pesanti e 481 di costruzione tradizionale; centinaia di richieste di manutenzione inevase degli ultimi 5 anni; 30 edifici scolastici tra materne, elementari e medie; 150 chilometri di strade urbane e rurali. Siamo riusciti a sgombrare Campetto Santa Rita (900 milioni di euro). La gara si esaurirà a fine luglio. A settembre dovrebbero partire i lavori”.
PERSONALE:
“400 unità in servizio a fronte delle 725 previste in dotazione organica; 465 vigili urbani in servizio a fronte dei 70 (minimo) – 90 (massimo previsti in organico); 130 tra assunzioni e riqualificazione di personale interno tra 2005/2007; siglato il contratto decentrato integrativo per il personale 2004/2005; in corso di approvazione la nuova dotazione organica, la prima dal 1999; in fase di elaborazione il regolamento degli uffici e servizi”.
TRAFFICO:
“260 nuovi posti auto nei parcheggi di via Formato, via Degli Imbimbo, via Francesco Tedesco e Valle; modifiche al Piano Urbano del traffico; apertura di via Speranza; progettato l’ampliamento di via Perrottelli; definito e finanziato il progetto della metropolitana leggera per un importo di 22 milioni di euro; definito il nuovo piano della sosta”.
AMBIENTE:
“Monitoraggio e prevenzione dei fattori di inquinamento; provvedimento di circolazione a targhe alterne; potenziamento centraline anti smog; istituita la consulta per la tutela dell’ambiente; programmate 3 domeniche ecologiche: 3 luglio, 11 e 18 settembre; riorganizzato il progetto di raccolta differenziata; 40 mila euro: l’anno di risparmio sul contenimento dei consumi energetici degli edifici comunali”.
SERVIZI SOCIALI:
“Erogati nel 2004, 216 contributi, con una spesa di 43 mila e 500 euro; nei primi tre mesi del 2005 erogati 58 contributi con una spesa di euro 11.750 euro; rinnovato l’accordo di programma con i partner del Piano di Zona Sociale A3; definito il regolamento unico per l’accesso ai Servizi sociali; istituita la consulta sui problemi della disabilità; erogati 141 contributi attraverso il reddito di cittadinanza a fronte di 921 domande ammissibili nel comune di Avellino.
URBANISTICA:
Approvato l’asse viario del Q9; rilascio di concessione per attività commerciali…
Un lungo excursus per sottolineare la volontà di dare agli avellinesi una città migliore. “Abbiamo messo delle urne per accogliere anche le critiche dei cittadini”. Una collaborazione fondamentale che dovrà vedere le istituzioni sempre in sinergia. Questo lo sprone per vincere la sfida di Galasso e company.
E’ la volta della Presidente della Provincia, Alberta De Simone, che mette in evidenza come “amministrare un ente locale non sia semplice. Come sia importante recuperare le lacune”. Puntando sui collegamenti dell’alta velocità, dando valore alla storia: “Abbiamo dato incarico per la valutazione dell’ex Dogana, la vogliamo acquistare; abbiamo restituito decoro alla biblioteca; è partito il progetto Musica e Poesia, ci stiamo impegnando per poter avere una convenzione con il Pascale… Ma il biglietto da visita dell’ente di Palazzo Caracciolo sarà: la scuola azienda dell’istituto agrario del De Sanctis. Sono stati stanziati un milione e 500 mila euro”. Un bilancio tutto sommato positivo che deve “guardare alle nuove sfide. Un modo – sottolinea il governatore di Palazzo Santa Lucia Antonio Bassolino – per puntare su una maggiore concertazione e coordinamento cooperativo di programma di sviluppo che insista sulla città. Credo che sia merito di una cultura politica generale della Regione, dei governi comunali e provinciali. La Campania è in Italia la prima Regione per quanto riguarda i trasferimenti ai Comuni e agli enti locali. Penso che dobbiamo rafforzare questa scelta. La Provincia deve avere maggiori deleghe e funzioni sul territorio. Per avere le istituzioni vicine ai cittadini. Per poter accompagnare i processi che sono in atto nella nostra regione. Il nostro compito è tener integrati i progetti”. Ed infine una promessa: “Tutte le più importanti opere pubbliche che sono nella città di Avellino saranno finanziate. Ma non possiamo far leva solo sulle risorse europee, dobbiamo far sì che quelle nazionali siano aggiuntive, altrimenti la coperta si restringe dall’altro lato. Abbiamo bisogno di fare massa critica. Di creare sinergia con le risorse. Affinché nel 2013 continuino ad esserci. Affinché non si vedano più continue decurtazioni al Mezzogiorno. Un Mezzogiorno sempre più aperto” e sempre più ‘cantiere’.

L’AFFONDO DI NICOLA MANCINO: “Ho visto la latitanza delle amministrazioni comunali riguardo alla viabilità rurale”. (di Teresa Lombardo)