IIA, fallimento scongiurato. Fiordellisi (Cgil): “Ora il lavoro”

IIA, fallimento scongiurato. Fiordellisi (Cgil): “Ora il lavoro”

21 novembre 2018

Rischio fallimentato accantonato, si può lavorare alla nuova Industria Italiana Autobus. Sindacato e lavoratori tornano da Roma con un risultato non decisivo, ma importante.”La lotta paga”, commenta il segretario generale della Cgil di Avellino, Franco Fiordellisi, in presidio a Roma, davanti la sede di IIA, con il segretario nazionale Fiom, Michele De Palma, la rsa Iia, Silvia Curcio, e la rsa Fca, Italia D’Acierno.

“Con una delegazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Industria Italiana Autobus di Flumeri e di Bologna abbiamo presidiato la sede della società IIA, la notizia è che è scongiurato il fallimento: così ci sarà, come da tempo abbiamo chiesto, la possibilità di strutturare un intervento di Invitalia, Leoardo e Fs”.

“La soluzione di oggi sappiamo non è una soluzione definitiva, ma un ulteriore passo in avanti dopo le rassicurazioni del vice premier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che ha annunciato, l’altro giorno a Caivano, che l’azienda provvederà al pagamento degli stipendi. È utile ribadire che oggi è stato, comunque, scongiurato il rischio di portare i libri contabili in tribunale”.

“Resta la nostra preoccupazione per la ricapitalizzazione dell’azienda e il rischio chiusura dell’attuale proprietà, rimarcando la necessità di partecipazioni pubbliche. Per garantire un futuro occupazionale ai dipendenti dei due stabilimenti di Bologna e di Flumeri continueremo la nostra battaglia conclude Fiordellisi – affinché ci sia una risoluzione positiva e compiuta per il polo della mobilità e degli autobus in Italia”.

Il segretario nazionale della Fiom Michele De Palma è già proiettato al prossimo appuntamento dell’11 dicembre. “Poteva essere la giornata del rilancio con la ricapitalizzazione pubblica, ma tutto è rimandato ancora una volta. Invitalia ha confermato il proprio impegno insieme a Leonardo sul rilancio produttivo e industriale grazie alla ricapitalizzazione. Ferrovie dello Stato non ha ancora deciso se entrare nella società, valuterà l’ingresso entro i primi dieci giorni di dicembre”.

La Fiom chiede che sia riconvocato il tavolo al Mise per un incontro con la nuova compagine proprietaria, con Ferrovie dello Stato, per avviare il confronto sul piano di investimenti necessario e riportare le produzioni negli stabilimenti ex BredaMenarinibus e ex Irisbus.

“Al contempo su richiesta della delegazione, che ha incontrato un componente del cda, al termine della riunione, è stata garantita la prossima erogazione delle retribuzioni.  La Fiom continuerà ad essere impegnata nella risoluzione della vertenza al fianco dei lavoratori”.


Commenti

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