IIA chiude la pista cinese: “Nessun contatto con il gruppo Byd, serve confronto al Mise”

IIA chiude la pista cinese: “Nessun contatto con il gruppo Byd, serve confronto al Mise”

1 ottobre 2018

Una pista cinese per Industria Italiana Autobus? I vertici della società chiariscono in una nota che “non è pervenuta ad IIA alcuna manifestazione di interesse da parte del gruppo Byd (così come già accaduto per il gruppo Fs), nè il governo italiano ha mai partecipato la stessa IIA di tale interesse che, d’altronde, dovrebbe essere prevalentemente manifestato alla sola società e/o ai propri azionisti”.

Il riferimento è all’intervista rilasciata ad autobusweb da Isbrand Ho, Managing Director BYD EuropeByd, in cui si manifestava un forte interesse per le fabbriche di Industria Italia Autobus.

“Si diffidano inoltre i vertici di Byd – continua la nota – dal diffondere notizie infondate circa un preteso “forte indebitamento” di IIA; circostanza, qusta, ben distante dal vero e di cui, comunque, il gruppo Byd non può essere a conoscenza non avendo mai preso visione della documentazione aziendale”.

IIA chiede un “risolutivo intervento del governo per chiarire concretamente, con la necessaria documentazione a supporto, l’effettiva esistenza di dette manifestazioni di interesse, soprattutto nell’interesse primario dei dipendenti di IIA, sempre più disorientati da proclami mediatici non supportati da dati fattuali”.