Iannaccone: “Unità d’Italia? Sud non ha tanto da festeggiare”

17 marzo 2011

“Unità d’Italia? Il Sud non ha molto da festeggiare: il divario economico che lo separa dal resto del Paese è invariato, i nostri giovani non hanno scelta, devono emigrare e i nostri imprenditori non hanno più le condizioni necessarie per poter investire. Quando il popolo meridionale sarà finalmente riscattato, avremo realizzato nei fatti l’unità del Paese e saremo bel lieti di festeggiare.” Lo afferma Arturo Iannaccone, leader di Noi Sud. “Dopo 150 anni – prosegue – ci ritroviamo ancora un’Italia a due velocità. Una situazione dinanzi alla quale non possiamo e non vogliamo rassegnarci. Noi Sud è un partito che crede fermamente nell’Unità d’Italia ma è nato con il preciso intento di renderla concreta, battendosi per il rilancio dell’economia meridionale.” “In questo senso, Noi Sud, insieme a Forza del Sud e a Io Sud, come illustrato al Presidente Berlusconi, darà vita ad una federazione con l’obiettivo di rendere concreta l’unità del Paese. Non ci può essere l’Italia senza Sud – conclude Iannaccone -, e oggi il Sud ancora non c’è.”