Iacovacci riconfermato alla guida dell’Ugl Metalmeccanici

Iacovacci riconfermato alla guida dell’Ugl Metalmeccanici

26 maggio 2018

Ettore Iacovacci riconfermato segretario della federazione provinciale metalmeccanici di Avellino per altri quattro anni. Al Viva Hotel di Avellino si è conclusa la celebrazione del IV° Congresso dell’Ugl provinciale metalmeccanici dal tema “Prima di tutto la sicurezza dei lavoratori – #lavorarepervivere” dove è stato eletto all’unanimità il segretario e la nuova segreteria.

“Forte del nuovo assetto di squadra – si legge nel comunicato – l’Uglm Avellino sarà impegnata nei prossimi mesi su molteplici fronti sindacali. I lavori coordinati dal Segretario Confederale, Ornella Petillo, hanno visto la presenza dei due vice segretari generali Ugl, Giancarlo Favoccia e Luca Malcotti, il segretario Utl Avellino Costantino Vassiliadis, Gaetano Panico segretario Url Campania, Luigi Marino segretario regionale Uglm Campania e Antonio Spera, Segretario generale Ugl metalmeccanici.

“Occorrono piani industriali seri per il rilancio del territorio Irpino – ha affermato il leader Ugl, Favoccia – dal decollo dei nuovi modelli di motori targati Fiat Chrysler di Pratola Serra (con relativo indotto) alle fabbriche metalmeccaniche (molte in crisi) dell’avellinese alla grande opportunità di un vero rilancio del sud come attrattore d’investimenti”.

Per il vice segretario generale Ugl Malcotti, “rafforzeremo la presenza dei metalmeccanici Ugl nei punti nevralgici dell’economia di Avellino con l’impegno e promessa di incalzare il governo regionale sulle criticità che immobilizzano, penalizzano e impoveriscono la Campania. Daremo la sveglia alla politica affinché faccia le cose che servono alla crescita economica e sociale della comunità partenopea”.

“Allo stesso tempo – ha sottolineato Antonio Spera, segretario generale Ugl metalmeccanici – è necessario accrescere le competenze con la formazione ed essere ancora più vicini alle aziende ed ai territori per rafforzare i punti deboli e valorizzare i settori forti, come le eccellenze produttive nella nostra provincia e regione. Il nodo da sciogliere è quello dei fattori che frenano gli investimenti. Senza strade, ferroviere, aeroporti e servizi degni di una società industrializzata e da stare al passo coi tempi – sostiene Spera – saremo e resteremo sempre penalizzati e non ci sarà mai una ripresa; dobbiamo giocare bene le carte che abbiamo e capitalizzarle in termini di nuovi investimenti produttivi che generino a loro volta nuova occupazione. Non solo Fca ma tante realtà industriali che da Avellino sono brand noti a livello globale e la classe dirigente di questa regione è chiamata a valorizzare questa ricchezza per dire che in provincia, in regione e nel sud intero si può investire e fare industria moderna. Questa – conclude Spera – sarà la direzione politico/sindacale che il segretario Iacovacci a nome dell’Ugl porterà ancora avanti come ben ha fatto nel passato”.

“Sono tante le priorità per andare oltre la crisi – ha detto a conclusione del Congresso la segretario Confederale, Ornella Petillo – sostegno agli investimenti tecnologici, producendo ciò che gli altri non producono; non lasciare indietro nessuno, perché molti lavoratori avellinesi hanno pagato la crisi col posto di lavoro e, infine, ridurre le tasse sui redditi medio bassi, perché se il mercato interno va male e l’export va bene, la causa è nei salari italiani che sono troppo bassi, al punto da spingere a comprare produzioni di paesi emergenti”.