I sindaci irpini si ‘gemellano’ con gli amministratori d’Abruzzo

16 aprile 2009

Sabato 18 aprile, alle ore 10.30, presso l’aula consiliare di Palazzo di Città, si terrà una riunione straordinaria dei sindaci della provincia di Avellino, promossa dai componenti del gruppo di lavoro “Terremoto ‘80” presso il Ministero delle Infrastrutture Giuseppe Vetrano, Rodolfo Salzarulo e Franco Romano, in collaborazione con il sindaco di Avellino Giuseppe Galasso, per discutere più approfonditamente dei modi e delle forme attraverso i quali l’Irpinia può concorrere agli aiuti già avviati dal Governo e dalle altre regioni d’Italia.
“Le immagini della immane tragedia che ha colpito L’Aquila ed i paesi dell’Abruzzo – affermano i componenti del gruppo di lavoro “Terremoto ‘80” unitamente al sindaco Galasso – rievocano inevitabilmente in ciascuno di noi il ricordo di quei tremendi giorni che ha vissuto l’Irpinia nel novembre del 1980, quando il terremoto sconvolse il nostro territorio e, insieme a questo, le nostre stesse vite. Quei ricordi dolorosi, tuttavia, non hanno cancellato in ciascuno di noi le immagini di quello straordinario moto di solidarietà che coinvolse, oltre ai corpi dello Stato, migliaia e migliaia di cittadini provenienti dal resto d’Italia e da tutto il mondo. Anche le amministrazioni locali, e tra queste la Regione Abruzzo con la provincia de L’Aquila, contribuirono, con grande generosità, con uomini, risorse e mezzi di ogni genere, a favorire il graduale ritorno alla normalità delle nostre popolazioni. La macchina dei soccorsi questa volta è partita prima e da ogni parte d’Italia i volontari cominciano ad arrivare nei paesi terremotati dell’Abruzzo. Anche l’Irpinia deve fare la sua parte e tutte le amministrazioni locali devono sentirsi impegnate ad offrire con la stessa generosità il proprio contributo. Oltre agli aiuti materiali, le nostre amministrazioni, proprio perché hanno vissuto con i propri uffici in prima linea i drammatici momenti dell’emergenza ed i delicati problemi della ricostruzione, possono offrire un preziosissimo supporto ai comuni terremotati dell’Abruzzo ponendo in essere forme di gemellaggio e di assistenza tecnica”.