“I sindacati non fanno gli interessi dei commercianti. Noi non scendiamo a patti, sabato mercato a Valle con chi è in regola”. Parola al sindaco

“I sindacati non fanno gli interessi dei commercianti. Noi non scendiamo a patti, sabato mercato a Valle con chi è in regola”. Parola al sindaco

14 Gennaio 2020

Alfredo Picariello – Urla e cori, alcuni anche abbastanza pesanti, contro di lui. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, non ci sta e convoca ad horas la stampa per dire la sua sulla querelle-mercato, proprio quando gli ambulanti sono ancora a Palazzo di Governo, a parlare con il Prefetto.

Accanto a lui, il vicesindaco, con delega al Commercio, Laura Nargi che, però, dice poco o nulla. La scena, come sempre, è tutta di Festa: “Non posso esimermi dal fare chiarezza, visto che leggo e ascolto tante false notizie”, esordisce il primo cittadino. “Lo spostamento del terminal bus da piazza Kennedy allo Stadio questa amministrazione lo ha deciso a luglio. Tutti lo sapevano ed anche i commercianti sapevano che si sarebbero dovuti, di conseguenza, spostare a Campo Genova. Abbiamo messo in campo, in primis con il vicesindaco Nargi, un grande lavoro di ascolto per una soluzione condivisa con gli operatori del mercato. Sono passati mesi ma abbiamo sempre ricevuto dei no. Mi vien da pensare che qualcuno credeva di trovarsi difronte a qualche sindaco del passato o a qualche consigliere comunale, sempre accomodanti per ricevere poi più voti. Noi non siamo così, noi siamo diversi, non scendiamo a patti con nessuno”.

“Credo – prosegue Festa – che i sindacati o chi rappresenta i commercianti, abbiano più a cuore le sorti della loro organizzazione che quelle dei loro iscritti. Questa amministrazione non poteva di certo rimanere indifferente difronte ad un milione di euro di morosità”.

A questo proposito, il sindaco scende più nei dettagli. “Per ciò che riguarda la Tosap, con una delibera di marzo, il commissario prefettizio Priolo decise un passaggio di categoria, con un leggero aumento delle tariffe. Attenzione: ad oggi, quelle tariffe sono efficaci, non c’è stata nessuna sospensiva. Chi dice il contrario, afferma una cosa falsa. Sono i sindacati che rendono morosi i commercianti”.

Festa ribadisce, poi, quel che ha detto anche ieri: “Sabato prossimo il mercato si tiene a Valle con chi si mette a posto, con chi intende pagare anche con la rateizzazione. Oggi coloro che hanno manifestato, avevano chiesto solidarietà, quindi sapevamo che Valle sarebbe saltato. La solidarietà mi va bene ma mi auguro che, dalla solidarietà, non si passi alle pressioni. Spero ci si fermi alle mere telefonate di cortesia e che non si vada oltre”. Il messaggio del sindaco è abbastanza chiaro. Se qualcuno avesse difficoltà a recepirlo, Festa dice ancora: “Abbiamo dalla nostra parte tutte le forze dell’ordine che ringrazio. Seguono, con noi, con molta attenzione tutta la vicenda e sono sicuro che a loro non sfuggirà nulla”.

“Ci sono 70 operatori che hanno fatto richiesta di rateizzazione e che vogliono tenere il mercato a Valle. Evidentemente, hanno effettivamente voglia di lavorare. Anche agli abitanti di Valle voglio dire una cosa. Si tratta di una soluzione tampone, con molte meno postazioni rispetto all’estate scorsa, quindi non ci saranno le stesse difficoltà. Del resto, entro fine mese Campo Genova sarà pronto”.

“Ci rendiamo conto – dice ancora il sindaco – che stiamo mettendo le mani in una situazione molto complessa. Chi protesta credo voglia coprire situazioni magmatiche. Ma la città è con noi, quindi andremo avanti senza nessuna esitazione”.

“Battuta” anche a proposito del preannunciato ricorso al Tar. “Viene annunciato da due settimane ormai, quando verrà presentato? Se hanno problemi, li posso accompagnare io da un avvocato”. Per le frasi dette contro di lui durante il corteo, annuncia: “Mi riservo se fare querela o meno”.