I regolamenti passano grazie all’opposizione che poi attacca: “Presi in giro”

I regolamenti passano grazie all’opposizione che poi attacca: “Presi in giro”

5 febbraio 2018

Marco Imbimbo – Sono stati necessari quattro voti dell’opposizione per approvare i regolamenti arrivati in Aula, ma alla fine si è scatenata la bagarre. «Avevate preso un impegno preciso, noi garantivamo i voti per approvarli e poi avremmo discusso della pratica presentata da un consigliere d’opposizione. Invece vi siete liquefatti», denunciano dai banchi dell’opposizione sia Giancarlo Giordano che Dino Preziosi. Oggetto del contendere, una mozione di quest’ultimo in merito alle assunzioni fatte in Comune, ma, dopo l’approvazione dei regolamenti all’ordine del giorno, dai banchi della maggioranza sono andati via molti consiglieri e la pratica non è stata più discussa.

In precedenza, invece, avevano trovato approvazione i regolamenti presentati dall’assessore all’Ambiente, Augusto Penna: antenne di radiotelecomunicazione e compostaggio domestico. Per passare, però, sono stati necessari i voti favorevoli di Francesca Di Iorio e Giancarlo Giordano (gruppo “Si può”), Alberto Bilotta e Raffaele Pericolo (gruppo “Udc”). «Ringrazio i consiglieri d’opposizione – spiega alla fine Penna. Sono stati accantonati i sentimenti di parte per convergere tutti insieme su due argomenti importanti».

Nello specifico, il primo documento punta a regolamentare la presenza di antenne in città, individuando delle aree comunali su cui possono essere installate. «Oggi i soggetti gestori possono fare come vogliono – sottolinea Penna. Inoltre il regolamento li obbliga ad utilizzare le tecnologie più avanzate per ridurre i rischi di emissione». L’assessore all’Ambiente, inoltre, annuncia che dal regolamento è stata esclusa l’area nei pressi della rotatoria di fronte alla città ospedaliera, che tanto aveva fatto discutere. Il regolamento sul compostaggio domestico, invece, serve a dare la possibilità ai cittadini di smaltire l’umido realizzando il compost in casa propria. Viene istituito anche l’albo dei compostori a cui i cittadini possono iscriversi e fare richiesta delle compostiere. «Le acquisteremo con fondi regionali perché abbiamo vinto un bando – spiega Penna. Chi aderirà al compostaggio domestico, otterrà degli sgravi sulla Tari che verranno stabiliti nel prossimo regolamento sulla materia».

Seppur favorevole all’iniziativa, Giordano sottolinea alcuni buchi nel regolamento: «Gli sgravi andavano stabiliti subito e non c’è indicazione su chi effettuerà i controlli per verificare che, i cittadini, stiano realizzando il compostaggio in maniera corretta». Stessa posizione di Dino Preziosi che, a differenza di Giordano, vota contro ad entrambi i regolamenti. Dai banchi della maggioranza, invece, Silvia Amodeo (Pd), sottolinea come questo regolamento vada a mettere ordine in un settore senza indicazioni: «Molte famiglie già hanno le compostiere, acquistate e pagate dal Comune anni fa, ma non c’è un’anagrafe». Per Ida Grella, ex capogruppo del Pd, la compostiera è «un atto di civiltà e questo regolamento ordine di una situazione al momento fuori controllo. Il compostaggio, se diffuso sul territorio comunale, può portare a un risparmio considerevole».

Il clima quasi sereno, in Aula, però viene interrotto subito dopo l’approvazione dei regolamenti. Parte dei consiglieri di maggioranza comincia a lasciare l’Aula, mandando su tutte le furie l’opposizione che avrebbe dovuto presentare una mozione. «Questa è mancanza di rispetto istituzionale e correttezza nei rapporti tra maggioranza e opposizione», denunciano prima di lasciare l’Aula in segno di protesta.