I progetti di Ianniciello: “Grottaminarda cuore pulsante dell’Ufita”

13 febbraio 2010

Grottaminarda – L’impegno dell’amministrazione è totale e mira a far diventare il castello D’Aquino un punto di riferimento del circuito turistico – culturale della Regione e principalmente di questo pezzo dell’Irpinia. Un pezzo di storia che costituisce il fiore all’occhiello del comune ufitano e per cui il sindaco Giovanni Ianniciello non ha lesinato impegno e progetti.
“Il campanile in blocchi di pietra bianca disegnato dal Vanvitelli – ha spiegato il primo cittadino – che abbiamo reso visibile grazie ad un ottimo impianto di illuminazione, veglia da secoli sulla cittadina ma fino al 12 agosto scorso Grottaminarda non aveva un monumento simbolo. Ora ce l’ha.
Abbiamo portato a compimento questa grande opera di ristrutturazione cercando di conservare tutti i valori storici: recupero dei giardini pensili, recupero e messa in visione delle antiche cantine e delle grotte. Il castello è aperto tutti i giorni nelle ore di ufficio con quattro operatori municipali distaccati messi a disposizione del pubblico; è sede della biblioteca e di un museo archeologico e ospita un importante centro di ricerca scientifica: l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia”.
Inoltre proprio in questo periodo l’amministrazione sta lavorando ad un progetto di ammodernamento del “Belvedere”, viale che collega il castello al campanile; prenderanno forma nuove strutture ricettive e nuovi servizi, in primis il Caffè Letterario. “Immagino – ha continuato il sindaco – gli ampi saloni gremiti di studenti immersi nella lettura; immagino pensionati inumidire l’indice indaffarati a scartabellare gli enormi fogli dei giornali, giovani coppiette sedute ai tavolini a parlarsi con gli occhi di fronte a una tazza di cioccolata calda; vedo una cartolibreria che fornisca principalmente libri di storia della nostra comunità, luoghi di esposizione e vendita di prodotti locali, mostre e altre iniziative culturali. Abbiamo oggi più strutture funzionali, qualcuna moderna qualche altra meno, ma questa cittadina ha bisogno di altre strutture ricettive e di ulteriori servizi. L’auditorium, altro mio sogno, sorgerà nello spazio adiacente al Piazzale San Pio; sarà un auditorium di 315 posti platea e 150 posti di finestrato con due sale collaterali, sale di registrazione. Sarà un vero teatro di rilievo nazionale, sede d’incontri e congressi di medicina, di sindacati e di partiti. Grottaminarda punta a diventare il cuore pulsante della Valle dell’Ufita… E visto che sono una persona che sogna spesso cose reali, riuscirò a far diventare questi sogni realtà”.