Hospice Solofra, esperti a confornto sulla Legge 38

6 febbraio 2013

“Insieme, per vincere il dolore. La Legge 38 nella realtà della Campania”, questo il titolo dell’importante convegno che si terrà a Napoli giovedì 7 febbraio 2013, alle ore 16.30, nella sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, presso il Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Pietà n. 14. L’evento scientifico è stato organizzato dall’Associazione “Insieme, per vincere il dolore – onlus”, presieduta dal dottor Paolo Cesaro, direttore dell’Unità Operativa Anestesia, Rianimazione e Medicina del dolore e coordinatore Medicina del dolore e Cure palliative dell’Asl Napoli 2 nord, e dal Rotary Club Napoli Ovest, presieduto dal dottor Angelo Zerella. A tre anni dall’emanazione della Legge 38, che garantisce a chiunque il diritto alle cure palliative e alle terapie del dolore, si è reso necessario analizzare e valutare ciò che legge stessa ha prodotto in Campania, quali cambiamenti e miglioramenti ha determinato nell’organizzazione sanitaria ospedaliera e territoriale, e quali iniziative è possibile realizzare per assicurare una migliore qualità della vita ai pazienti e tutelare la dignità dei malati terminali. In tale contesto, una particolare attenzione sarà riservata al Pain Control Center Hospice di Solofra, il centro residenziale di cure palliative dell’Asl Avellino, il primo pubblico in Campania, che da alcuni mesi ha aperto le porte ai pazienti e alle loro famiglie.

“Il 15 marzo 2010 – ha ricordato il dottor Cesaro, che sarà il chairman dell’iniziativa – è nata la Legge 38, una legge fortemente innovativa, di grande impatto sociale e sanitario ma anche etico, oltre a essere una grande opportunità di sviluppo. La legge ci ricorda che la terapia del dolore è un diritto, che le cure palliative sono un diritto, che la famiglia del paziente terminale va presa in carico nel suo insieme, perché la famiglia è, essa stessa, soggetto di cura, che particolare attenzione va riservata ai bambini, con l’identificazione di reti pediatriche per le cure palliative e la terapia del dolore, che è imperativo identificare luoghi alternativi all’ospedale dove accogliere il malato terminale e la sua famiglia. La Legge 38, nel garantire rispetto per la dignità e l’autonomia della persona e nel perseguire la migliore qualità della vita per il paziente in ogni fase della malattia, ci invita a riflettere che la medicina del dolore e le cure palliative rappresentano una preziosa occasione per ripensare e guardare con altri occhi la sanità italiana. Queste branche – ha aggiunto il dottor Cesaro – sono un fiore all’occhiello del nostro sistema sanitario, un momento di eccellenza di cui siamo orgogliosi. Certo, molta strada resta ancora da percorrere. Abbiamo bisogno di formazione permanente, dobbiamo realizzare campagne di informazione e promozione di buone pratiche, bisogna incrementare la rete degli Hospice, e per questo abbiamo tanta voglia di fare e tanto entusiasmo”.

I lavori del convegno saranno introdotti dai saluti di Angelo Zerrella, presidente del Rotary Club Napoli Ovest, di Sandro Marotta, governatore del Centenario per il Distretto Rotary 2100, e di Antonio Gargano, segretario generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Seguirà l’intervento di Aniello Montano, direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno. Successivamente, il giornalista Ermanno Corsi intervisterà, tra gli altri, Raffaele Calabrò (senatore, consulente del presidente della Regione Campania per la Sanità), Antonio Corcione (presidente incoming della Siaarti), Maurizio D’Amora (direttore generale Asl Napoli 3 sud), Ernesto Esposito (direttore generale Asl Napoli 1 centro), Guido Fanelli (presidente Commissione Terapia del Dolore e Cure Palliative Ministero della Salute), Giuseppe Ferraro (direttore generale Asl Napoli 2 nord), Sergio Florio (direttore generale Asl Avellino), Antonio Giordano (direttore generale Azienda Ospedaliera dei Colli), Rita Melotti (direttore Scuola di Specializzazione Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva Università di Bologna), Paolo Menduni (direttore generale Asl Caserta), Annamaria Minicucci (direttore generale Azienda Ospedaliera Santobono), Tonino Pedicini (direttore generale Int – Fondazione Pascale), Gaetano Piccinocchi (segretario organizzativo Simg), Michele Schiano di Visconti (presidente V Commissione Regione Campania), Marco Spizzichini (responsabile Cure palliative e Terapia del dolore Ministero della Salute) e Rosalba Tufano (direttore Unità Operativa Anestesia e Rianimazione Università Federico II di Napoli). Previsti anche gli interventi di: Agnese Iovino (direttore sanitario Asl Napoli 2 nord), Nicola Silvestri (direttore sanitario Azienda Ospedaliera dei Colli), Gaetano Danzi (direttore sanitario Asl Caserta), Nicola Cantone (direttore amministrativo Asl Napoli 2 nord), Caterina Aurilio (presidente Aisd), Filippo Berlinghieri (direttore Unità Operativa Anestesia, Rianimazione e Medicina del dolore e responsabile Hub di Medicina del dolore Sicilia occidentale), Chiara Cafora (medico Medicina del dolore Ospedale di Giugliano), Ciro Caruso (coordinatore Cotsd Asl Napoli 2 nord), Arturo Cuomo (direttore Unità Operativa Anestesia, Rianimazione e Terapia antalgica Fondazione Pascale), Pasquale De Negri (direttore Unità Operativa Anestesia, Rianimazione e Medicina del dolore Ospedale Rionero in Vulture), Nello De Nicola (direttore Unità Operativa Anestesia, Rianimazione e Medicina del dolore Ospedale Castellammare di Stabia), Gaetano D’Onofrio (direttore sanitario Auo Policlinico), Luigi Leopaldi (coordinatore regionale Sicp), Antonella Lippiello (neurochirurgo algologo Ospedale di Giugliano), Federico Lucke (responsabile Medicina del dolore Ospedale di Pozzuoli), Fabio Marinelli (medico Medicina del dolore Ospedale di Giugliano), Vincenzo Montrone (direttore Unità Operativa Medicina del dolore Ospedale Cardarelli), Rosa Palomba (docente Anestesia e Medicina del dolore Università Federico II), Maurizio Pintore (direttore Unità Operativa Anestesia, Rianimazione e Medicina del dolore Ospedale di Oliveto Citra), Alfonso Papa (responsabile Medicina del dolore Ospedale Monaldi), Gennaro Savoia (direttore Unità Operativa Anestesia e Rianimazione ospedale Cardarelli), Pietro Vassetti (medico Medicina del dolore Ospedale di Giugliano).