Gubitosa: “Sensazioni positive, Avellino vuole cambiare”

Gubitosa: “Sensazioni positive, Avellino vuole cambiare”

25 maggio 2018

Marco Grasso – “Ho sensazioni molto positive, c’è crescente entusiasmo intorno alla figura di Ciampi. L’onda lunga del 4 marzo non si è fermata, i cittadini sono con noi. Continuano a chiedere e credere nel cambiamento. Inoltre l’asse che potrà crearsi con il governo nazionale non potrà che aiutare Ciampi e Avellino”. Michele Gubitosa non nasconde il suo ottimismo in vista dell’appuntamento elettorale del 10 giugno. Prima delle elezioni politiche, il parlamentare pentastellato fece delle previsioni che poi si rivelarono esatte “al centesimo”, precisa con orgoglio Gubitosa. Anche stavolta il sondaggio c’è, ma l’imprenditore irpino non intende anticipare nessuna percentuale. Il suo sorriso, però, lascia trapelare qualcosa. “I dati sono buoni, molto buoni”, si limita a dire.

Poi spazio alla campagna elettorale con un affondo ai competitor del centrosinistra. “Si limitano a criticare e sbeffeggiare le nostre proposte, senza avanzare mai nessuna soluzione alternativa. Vogliono togliere agli avellinesi anche la speranza, anche la prospettiva di un futuro e di una città migliori. Noi siamo pronti a cogliere la sfida, a dimostrare che si può davvero governare per il bene della collettività”. Gubitosa non risparmia una stoccata neanche al candidato sindaco Nello Pizza. “Non discutiamo della persona, rispettabilissima, ma di un sistema di potere al quale, evidentemente, è legato anche l’avvocato, in qualche modo spinto e sollecitato ad esporsi in prima linea in questa campagna elettorale”.

Si parla di un possibile patto di desistenza tra centrodestra e centrosinistra, Gubitosa non sembra preoccupato. “Sono due facce della stessa medaglia. Il loro unico obiettivo è di conservare l’attuale sistema e mettere in un angolo l’unica forza politica davvero libera ed in grado di cambiare le cose. I loro giochetti politici non ci interessano, noi siamo altro. Noi facciamo campagna elettorale tra la gente, non di nascosto come loro, che chiedono il voto nelle case degli avellinesi, facendo magari leva su facili promesse o favori fatti in passato. Hanno messo insieme liste dove c’è di tutto, ma gli avellinesi hanno capito. Non hanno nessuna strategia, sono solo interessati a mantenere il consenso a qualsiasi costo. Sono quelli di sempre: stavolta però ci hanno fatto un favore, si sono messi tutti insieme. Il 10 giugno, con un colpo solo, li manderemo tutti a casa”, conclude.