VIDEO/ Gubitosa e Sibilia: “Il cambiamento va avanti, il vecchio sistema è stato cancellato”

24 novembre 2018

Marco Grasso – “Si chiude per il momento l’era Ciampi, ma il vecchio sistema è stato spazzato via”. L’onorevole pentastellato Michele Gubitosa non nasconde l’amarezza per la sfiducia votata dal consiglio che ha chiuso la prima amministrazione comunale targata M5S, ma esalta il lavoro dell’ex sindaco e della sua giunta. “Qualcuno ha voluto giudicare Ciampi dopo 120 giorni, un’assurdità. Sia chiara una cosa: se avesse voluto, gli sarebbe bastato distribuire qualche poltrona per conservare la sua ancora per un po’. Ma Ciampi non ha mai pensato nè operato per interessi personali”.

Gubitosa rimarca la scelta di Ciampi “che non è voluto scendere a patti e compromessi con il vecchio sistema. Dopo 40 anni siamo riusciti a mandare a casa il vecchio sistema. I cittadini hanno utilizzato noi per spazzare via chi ci ha preceduto. Il cambiamento va avanti e stavolta i cittadini ci daranno poteri e responsabilità pieni per guidare l’amministrazione cittadina”.

Il parlamentare irpino parla di “segnali importanti, scelte innovative che hanno comunque indicato una rotta. Mi chiedo perché si sia scelto di far decadere quest’amministrazione prima che si potesse fare luce fino in fondo sui conti. Chi e cosa volevano proteggere? Spero che il commissario continui sulla strada intrapresa”.

Gubitosa è convinto che il vecchio sistema non saprà ricompattarsi. “Ci sono dieci teste e dieci nomi, non troveranno mai, come sempre, il bandolo della matassa. Continueranno a litigare sulle spalle dei cittadini. Il Movimento Cinque Stelle prenderà la maggioranza piena, proprio perché la vecchia politica, il sistema di prima non ha più in mano il potere di sempre, gli enti e quant’altro. Oggi, fuori dalle stanze del potere, contano davvero poco”.

Per il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia si è comunque aperta una pagina nuova anche in città. “In quattro mesi abbiamo fatto più di quanto non è stato fatto in quindici anni. Si è scelto di mandare a casa Ciampi dopo quattro mesi, mentre in precedenza si era scelto di tenere in piedi Foti per cinque anni, un sindaco incapace di governare anche con una maggioranza schiacciante”.

Sibilia non nega qualche errore di percorso. “Si poteva gestire meglio la comunicazione in certi frangenti, come nel caso dell’ordinanza anti-smog. Gli errori li fanno tutti, noi però abbiamo operato con trasparenza, lavorando sempre e solo per gli interessi dei cittadini. Su altri pendono ancora procedimenti giudiziari, ed è per questo che i cittadini ci hanno votato e ci voteranno ancora la prossima volta, stavolta dandoci i numeri per gestire in autonomia”.

L’operazione verità va avanti. “Mi sarei aspettato un voto di fiducia per andare avanti su questo fronte. Mi sarei aspettato che i consiglieri volessero fare chiarezza fino in fondo sui conti del Comune. Così non è stato, ora tocca al Commissario. Ma è chiaro che questi 23 consiglieri – conclude Sibilia – si sono presi una responsabilità pesante, che dovranno spiegare ai loro concittadini”.