Gruppo Pdl a Mercogliano presenta proposta contro riordino province

10 novembre 2012

Il Gruppo Consiliare del PDL di Mercogliano ha presentato la proposta di deliberazione al fine di chiedere il mantenimento della Provincia di Avellino e del suo Capoluogo. Il Capogruppo Nicola Sampietro e i tutti i consiglieri del Gruppo PDL si auspicano che simili deliberazioni vengano adottate da tutti i Consigli dei Comuni irpini.
“IL CONSIGLIO COMUNALE
Avendo appreso che, nel quadro del provvedimento di riduzione del numero delle province adottato dal governo Monti, la Provincia di Benevento sarebbe accorpata alla Provincia di Avellino e che la sede di questa nuova istituzione sarebbe nella città sannita in quanto con un numero di abitanti superiore alla città di Avellino; Ritenendo che il solo dato della popolazione residente nel Comune capoluogo, per stabilire lka sede della nuova istituzione territoriale, trascura dati diversi, parametri, storia e tradizioni di importanza indubbiamente superiore;
CONSIDERATO CHE
Di fatto la Provincia di Avellino, nella sua attuale definizione, detiene i requisiti demografici e territoriali previsti per la conservazione del suo status istituzionale;
La permanenza nel novero delle Province italiane, confermata dai recenti dispositivi normativi, è assolutamente imprescindibile con il ruolo di Avellino quale città capoluogo, assurta a ciò fin dal 1806;
Detta città costituisce, con i confinanti centri di Atripalda, Mercogliano e Monteforte Irpino, un unico agglomerato urbano già definito quale “area vasta omogenea” in precedenti strumenti di attuazione di finanziamenti e di interventi predisposti dalla Regione Campania e dalla Unione Europea, con una popolazione residente di circa 100.000 abitanti;
E’ volontà di questa Amministrazione Comunale bandire ogni forma di spocchioso isolamento e di anacronistico egoismo, né tantomeno scatenare conflitti istituzionali o con popolazioni vicine, verso cui esistono profondi, sinceri e consolidati sentimenti di amicizia e solidarietà;
Pur ritenendo necessaria una azione di risanamento del bilancio statale, afferma la necessità di una maggiore attenzione nel ridisegnare l’assetto istituzionale del paese, ma soprattutto di non voler trasferire gli auspicati risparmi su maggiori costi per la popolazione per poter usufruire dei servizi correnti
E’ auspicabile che fin dall’esame degli emendamenti e comunque nel corso del dibattito parlamentare sia rivista l’interpretazione sulla città capoluogo della nuova istituzione, con la modifica del comma 4 bis dell’art. 17 del Decreto Legge n. 95 del 06/07/2012, tenendo conto di parametri oggettivi diversi dalla sola popolazione residente nel Comune capoluogo;
DELIBERA
di approvare la premessa che forma parte integrante del presente dispositivo per sostanziarne il contenuto;
di approvare il presente atto finalizzato a sollecitare l’intervento dei parlamentari eletti nella Provincia di Avellino e nelle altre circoscrizioni campane, di farsi promotori di interventi nel senso proposto dalla presente delibera;
di trasmettere la presente delibera al Presidente della Provincia, al Presidente della Giunta Regionale Campania, ai Deputati e Senatori eletti nella Provincia di Avellino e nelle altre circoscrizioni della Regione Campania.