Grottolella, Grossi: “Pronti a votare un’eventuale mozione di sfiducia”

Grottolella, Grossi: “Pronti a votare un’eventuale mozione di sfiducia”

24 settembre 2016

La nota di Marco Grossi, capogruppo minoranza Noi Per Grottolella.

Come gruppo di minoranza continuiamo mantenere un profilo moderato e di rispetto verso il momento difficile che vive la maggioranza al comune di Grottolella, comprendiamo che di questi tempi non sia assolutamente facile amministrare e dunque non lucreremo rispetto a questo momento di difficoltà, perché per noi la politica si misura sulla proposte, sulle idee e sulle iniziative concrete.

Non siamo né sadici né approfittatori e non faremo ciò che è stato fatto a noi in passato per molto meno. Premesso ciò manteniamo una posizione fortemente critica nei confronti dell’operato di questa amministrazione visto che il progetto di Grottolella “Bene Comune” è ampiamente fallito nei suoi intenti originari, e le macerie non solo sul piano dei lavori pubblici, ma soprattutto umano, che questa amministrazione lascia, destano paura e forte preoccupazione per il futuro prossimo.

Nel consiglio comunale della prossima settimana, noi resteremo al nostro posto, ovverosia in opposizione, dove i cittadini ci hanno collocato 28 mesi fa, coerenti con il mandato che i cittadini ci hanno conferito, non siamo disposti ad iniziare nessun mercato né prima e né dopo il prossimo consiglio, e tal proposito urge chiarire e smentire alcune infondate e pretestuose insistenti voci, perché nessuno ha offerto posti in giunta ovvero posti negli enti di servizio al nostro gruppo, nessuna offerta ci è arrivata di questo tipo.

Come gruppo abbiamo sentito il dovere di confrontarci con serietà con entrambi i gruppi mostrando rispetto e lealtà, e come sopra detto, non ci presteremo mai ad ipotesi di trasformismo o di convenienza. Per questi motivi nel caso di presentazione di una mozione di sfiducia da parte del gruppo di Lino Guerriero, coerentemente la voteremo, anche perché ciò significherebbe che una maggioranza per amministrare non esisterebbe più e senza maggioranza non si potrebbe amministrare per mancanza dei numeri sufficienti.