Grillo imita la politica: sceglie la sua “casta”. 4 irpini in corsa

3 dicembre 2012

Tra il dire e il fare…c’è di mezzo il mare. Eppure Beppe Grillo era riuscito ad attraversare il mare dalla Calabria verso la Sicilia. Peccato però che in fatto di scelta dei candidati….i grillini si mostrano come i peggiori politici. Parlano tanto di democrazia dal basso e sulla partecipazione dei cittadini e poi fanno “parlamentarie” online e a porte chiuse. E’ questo il risultato delle primarie (ci correggiamo parlamentarie ndr) dei grillini. E si può votare senza obolo. Sono iniziate questa mattina le votazioni per scegliere i candidati del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche. Si potranno esprimere le preferenze per i prossimi quattro giorni. A dettare regole e norme, ci pensa come sempre Beppe Grillo che dal suo blog intima: “I votanti possono attribuire tre preferenze ai candidati della loro circoscrizione. Il voto è individuale e bisogna evitare che sia pilotato da fantomatiche assemblee o comitati, entrambi esclusi categoricamente dal Non Statuto. Dobbiamo evitare la replica delle congreghe partitiche su base locale create per favorire uno o più candidati a scapito di tutti gli altri. Chi cercherà di pilotare il voto sarà diffidato e escluso dalle votazioni, sia che si tratti di candidato che di votante. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere”. Ma di che? Queste primarie non servono per scegliere il candidato premier ma per scegliere chi del movimento potrà candidarsi alle prossime elezioni. Non sono proprio così aperte e democratiche come il movimento va dicendo, ciò a dimostrazione che non appena si mette piede in politica si viene pur contagiati. Per scegliere quelli della “casta dei grillini” bisognerà sorbirsi la videopresentazione. Ma chi c’è tra i già scelti per l’Irpinia? Carlo Sibilia di Avellino, Tiziano De Simone di Montella, Clemente Oliviero di Avellino, Francesco Nazzaro di Atripalda. A tutti e quattro buona fortuna.