Grella in audizione a Roma. Pd nazionale apre indagine su Avellino

8 novembre 2013

Non c’è tregua nel Partito Democratico. La pioggia di ricorsi continua ad essere battente, anche se fino ad ora nessuno di questi, ha avuto contraccolpi sul congresso provinciale irpino.
La commissione regionale, quando li ha analizzati, dopo una celere discussione li ha tutti bocciati. Ultimo in ordine di tempo quello di Antonio Petruzzo, che dopo aver denunciato l’illegittimità della sua estromissione dalla commissione provinciale di garanzia, aveva annunciato che si sarebbe appellato direttamente a Luigi Berlinguer, presidente della commissione di garanzia nazionale. Così è stato, l’esponente democratico ha inviato una lettera personale a Luigi Berlinguer che si è fatto carico della vicenda e ha inoltrato il materiale a Davide Zoggia per aprire una procedura di indagine sul caso Avellino.
Sembra quindi che la voce dell’esponente democratico possa trovare riscontro positivo. Ieri, a seguito di una lunga e concitata riunione, la commissione nazionale Congresso del Pd, chiamata a esaminare caso per caso le anomalie segnalate nei congressi territoriali, ha deciso di procedere quasi sicuramente all’annullamento delle situazioni più complicate. Oltre a Catania dove già il congresso è stato sospeso, i casi più spinosi in cui si è scelto di approfondire riguardano Asti, Rovigo, Frosinone, Lecce e Siracusa. Ad Asti la commissione regionale ha deciso di sospendere tutto il congresso. La commissione nazionale è d’accordo in linea di massima, ma la decisione formale sarà presa solo lunedì dopo una serie di audizioni. Grossi problemi anche Rovigo, dove si rischia l’annullamento. A Frosinone sono stati annullati e saranno ripetuti 36 congressi di circolo. Infine la commissione ha convocato audizioni anche su Siracusa, dove sono due i segretari eletti. Saranno sentiti il presidente della commissione Provinciale e regionale, oltre al firmatario del ricorso.
Riflettori puntati anche su Treviso, Piacenza, Grosseto, Trapani, Cosenza e Avellino, dove si è aperta una procedura d’indagine. Ad Avellino saranno due i nodi da scogliere: il ricorso presentato da Lucio Fierro, bocciato dalla commissione regionale e inerente il caso tesseramenti gonfiati che hanno superato il tetto del 30 per cento delle iscrizioni rispetto al 2011, data dell’ultimo tesseramento e quello di Petruzzo. Ad essere chiamata in causa sarà Ida Grella in qualità di presidente della commisione congressuale provinciale.