Graziani: “Under a gennaio e nuovi acquisti non ancora pronti”

Graziani: “Under a gennaio e nuovi acquisti non ancora pronti”

10 novembre 2018

di Claudio De Vito – L’Avellino riassapora il gusto della vittoria grazie al guizzo del solito Alessandro De Vena giustiziere del Castidas al Partenio-Lombardi. “Era importante vincere e lo abbiamo fatto convincendo – ha affermato Archimede Graziani a margine dell’1-0 sui sardi – questo gruppo col tempo sta acquisendo delle certezze, oggi abbiamo dato continuità ai risultati”.

La forza dell’Avellino ora è diventata la difesa con l’inviolabilità della porta di Ettore Lagomarsini in due gare. Più sterile invece il reparto avanzato complice l’assenza di Ferdinando Sforzini e la latitanza dei vari Nicola Ciotola, Michael Ventre e oggi Ele Tompte. Ecco allora che emerge l’esigenza di aggiungere un tassello in avanti sul mercato.

“La società sta lavorando e sa cosa ci serve – ha affermato mister Graziani che non ama parlare di mercato – abbiamo fatto delle riunioni individuando le caratteristiche di cui abbiamo bisogno. Gli under arriveranno a gennaio e non a dicembre. Alcuni li abbiamo visionati anche nel campionato di Serie D”.

Intanto però sono arrivati Alessandro Di Paolantonio e Filippo Capitanio che però il tecnico di Carrara dovrà aspettare un po’. “Sono contento del loro arrivo – ha detto Graziani – entrambi però saranno sotto osservazione di medico e preparatore atletico per la loro condizione. Mi auguro possano darci tanto a livello tecnico. Quando si prendono calciatori svincolati bisogna valutare alcune cose”.

Senza sosta e troppe alternative in organico. “Vorrei fare turnover ad Aprilia ma non posso permettermelo – ha sottolineato in vista del turno infrasettimanale – ogni giorno abbiamo un problema ormai da sei settimane a questa parte. Domani mattina dovrò passare prima per l’infermeria per vedere come stiamo e quanti siamo effettivi. Sono convinto che arriverò a martedì sera con tanti punti interrogativi in vista di una gara contro una squadra di spessore”.

Matteo Gerbaudo ha lasciato il terreno di gioco per noie al quadricipite. Lunedì per lui ecografia di controllo per valutare l’entità del guaio muscolare. Quanto basta per tenere in ansia staff medico e proprio Archimede Graziani che rischia di dover rinunciare al suo uomo di maggior qualità in mezzo al campo.