Grano Armando, la pasta ufficiale della Sidigas Avellino

6 novembre 2013

La Scandone Avellino ha stretto una nuova partnership con Grano Armando che sarà la pasta ufficiale della compagine biancoverde per la stagione 2013-14. Oltre che con le consuete forme di comunicazione del brand all’interno del Paladelmauro e sul sito internet della Sidigas Scandone, Grano Armando sarà partner di una serie di incontri sul tema dell’educazione alimentare che vedranno protagoniste le famiglie del settore giovanile della società irpina. Grano Armando è una pasta di semola prodotta esclusivamente con grano duro 100% italiano. L’origine e la qualità della materia prima sono garantite da un contratto di coltivazione stipulato tra il pastificio De Matteis e centinaia di aziende agricole italiane che hanno dato vita ad una delle più importanti filiere agricole sul territorio nazionale: il grano viene poi macinato, esclusivamente, nel Mulino annesso al Pastificio. Una vera e propria “rete” virtuosa che unisce gli agricoltori al pastificio De Matteis per garantire al consumatore alta qualità e sicurezza sull’origine delle materie prime. A rendere unica la pasta Grano Armando è anche il suo imballo ad impatto zero, in quanto completamente compostabile e perciò smaltibile nell’umido. Grano Armando: una pasta prodotta solo con grani italiani selezionati, trafilata al bronzo, dedicata a chi non si accontenta e ricerca qualità, tipicità e sicurezza anche nei consumi quotidiani. Così commenta Marco Aloi, direttore operativo della Sidigas “Siamo molto soddisfatti di aver concretizzato questo connubio con un’eccellenza territoriale come Grano Armando perché questo brand è un vero e proprio esempio del “fare squadra” tra agricoltura e industria, uniti per la ricerca della qualità e della valorizzazione del territorio. Un messaggio che si sposa perfettamente con il mondo dello sport. Qualità, made in Italy, ecosostenibilità, tracciabilità, sostegno all’agricoltura sono i valori chiave di un progetto di successo che, da oggi, si lega con entusiasmo alla Sidigas Scandone”.