Gli studenti dell’Imbriani si preparano al canottaggio

13 dicembre 2011

Dopo i soddisfacenti risultati conseguiti dagli alunni irpini in occasione del Campionato Nazionale Studentesco di Canottaggio in località Lago di Bomba nel mese di maggio 2011,continua a pieno ritmo la preparazione presso l’Istituto Imbriani di Avellino. Gli alunni, impegnati nell’attività sportiva del canottaggio seguiti dal prof. Francesco Noio che da alcuni anni ha avviato alla disciplina, si preparano sui simulatori per poi cimentarsi con le imbarcazioni messe a disposizione dalla Società Canottieri Partenio di cui il prof. Noio ricopre la carica di Presidente. Gli allenamenti in acqua si svolgeranno presso la struttura del lago artificiale di San Michele di Serino grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, Vietri sul Mare presso la Società Canottieri Vietri e ad Amalfi presso la Società Canottieri Amalfi. Oltre all’Istituto Imbriani parteciperà al progetto l’Istituto Rossi Doria ,IPIA Amatucci e Liceo Marone di Avellino con i prof. Belardi M.Rosaria, Francesco Muollo e Ornella Piciocchi. Gli alunni impegnati nel progetto caldeggiato dalla Federazione Italiana Canottaggio, saranno seguiti da 20 alunni ( 10 ragazzi e 10 ragazze) delle classi prime che dallo scorso anno sono impegnati nel PON biennale “Sport: Allenamento alla legalità”. Il progetto, finanziato con i Fondi Europei si è dimostrato un valido veicolo nel trasferire ai ragazzi valori sportivi e sociali che spesso sono ignorati, partecipano in qualità di Tutor il Comandante del Porto di Amalfi, la Dott.ssa Daniela Cerreta,i campioni Olimpici Davide Tizzano e Giuseppe Abbagnale.La ricetta per il futuro? Riuscire con l’impegno che ci contraddistingue a trasferire alla Scuola il nostro entusiasmo, la nostra passione e la consapevolezza di offrire ai giovani un’attività motoria e formativa ad alto valore aggiunto in modo da trasformare quella passerella oggi rappresentata da “Remare a Scuola” in un solido ponte di collegamento privilegiato tra canottaggio e mondo della scuola”. (di Giulia Manzione)