Gli soffia la donna e si vendica: ad Ariano si gioca la…quaterna

9 marzo 2006

Ariano Irpino – I migliori amici quando litigano si trasformano nei peggiori nemici. E l’episodio che è accaduto ad Ariano Irpino ad un noto imprenditore ne è la riprova. A conclusione di cinque mesi di attività investigativa condotta dagli Agenti del Commissariato di Polizia del Tricolle, è stato ‘incastrato’ l’artefice delle missive a sfondo sessuale: un operaio 25enne di Rione Martiri, è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria e deve rispondere delle accuse di molestie, sostituzione di persona e falso. Ecco i fatti: il 25enne cinque mesi fa ha litigato con il suo migliore amico, un imprenditore 40enne, per futili motivi. Spesso, secondo quanto è emerso dall’indagine, si contendevano anche le stesse donne… fin qui tutto nella ‘normalità’. Ma sarebbe stata proprio la passione per la stessa ragazza a porre fine all’amicizia. Dopo poco il 25enne è passato all’attacco, vendicandosi dell’ex amico. Ha spedito numerosissime lettere compromettenti a firma dell’imprenditore: missive nelle quali erano esplicite proposte a donne, in altre avvertiva i mariti che le loro consorti li tradivano con lui. Ogni lettera era firmata proprio per mettere nei guai il 40enne: in alcuni casi c’era anche il numero del telefono cellulare ed il luogo dell’appuntamento. Secondo indiscrezioni, alcuni mariti avrebbero anche ‘regolato i conti’. Lo avrebbero atteso sotto casa e spesso dalle minacce si sfociava in una vera e propria aggressione. In paese circola la voce che diverse sarebbero state le coppie andate in crisi delle quali alcune sarebbero in stato di separazione. L’invio delle missive si è protratto per mesi fino a quando la vittima, stanco delle aggressioni, ha denunciato l’accaduto agli Agenti del Commissario Gaetano Frongillo. Di qui l’apertura dell’indagine. Gli inquirenti, che si sono avvalsi anche di appostamenti e di intercettazioni ambientali, avrebbero accertato che l’operaio avrebbe scritto le lettere compromettenti per vendicarsi dell’amico che gli aveva ‘soffiato’ la donna amata. Hanno seguito, mossa dopo mossa, il 25enne ed hanno atteso prima di entrare in azione: giorni e giorni di appostamenti fino al tardo pomeriggio di ieri. il 25enne si è recato all’Ufficio Postale del suo rione e mentre stava spedendo oltre una cinquantina di lettere è stato raggiunto dalla Polizia. Hanno aperto tutte le lettere indirizzate soprattutto a cittadini arianesi ed erano tutte firmate con le generalità dell’imprenditore: il giovane insomma è stato scoperto. Accompagnato in Caserma, dopo l’espletamento delle procedure di rito è stato denunciato a piede libero con le accuse di molestie, sostituzione di persona e falso. Intanto, in pochi istanti in paese tutti sono venuti a conoscenza dell’episodio. Uno scandalo da ‘cabala’: molti infatti sono accorsi nelle ricevitorie del lotto per essere baciati dalla ‘Dea Bendata’: 14 (le lettere), 55 (la vendetta), 21 (le donne) e 3 (l’imprenditore) è la quaterna giocata su tutte le ruote . (di Emiliana Bolino)