Gli esami di maturità si avvicinano. In Irpinia più di 4.000 i ragazzi impegnati

Gli esami di maturità si avvicinano. In Irpinia più di 4.000 i ragazzi impegnati

16 giugno 2019

Gli esami di maturità si avvicinano. In Irpinia più di 4.000 i ragazzi impegnati. 200 invece le commissioni che dovranno valutarli. Ma prima sono stati proprio i commissari a dover seguire dei corsi sul nuovo esame di maturità, come ha ricordato all’AdnKronos il Provveditore agli studi di Avellino, Rosa Grano. ”Da quest’anno non c’è più il cosiddetto quizzone, restano due prove scritte di cui una mista che varia a seconda dell’indirizzo dell’istituto. La novità è data dalla prova che verrà sorteggiata tra tre buste. All’interno ci saranno delle situazioni stimolo, un articolo di giornale o una poesia o qualcosa che è stato fatto durante l’esperienza dell’ex alternanza scuola-lavoro. Sarà un colloquio interdisciplinare”.

A dover dirigere la nuova prova orale sarà la commissione che avrà il compito di far sviluppare allo studente un ragionamento che tenga conto del percorso di studi triennale. Una nuova modalità, questa, completamente diversa dalla vecchia tesina che consentiva all’alunno di presentarsi con un elaborato multidisciplinare pronto. ”Commissari e presidenti sono stati già tutti formati sui nuovi esami, credo che alla fine emergeranno degli ottimi colloqui”, spiega Grano che, a differenza degli studenti, non si dice preoccupata per la nuova modalità d’esame. ”Tutte le novità, all’inizio, procurano ansie – sottolinea. In realtà non c’è motivo di preoccuparsi. Ciò che uscirà dalla busta servirà da stimolo per lo studente, ad esempio nel caso di un articolo di giornale che potrebbe fare da spunto per avviare il colloquio, ma subito dopo l’alunno è libero di esprimersi su ciò che vuole. Stessa cosa se dovesse uscire una poesia che abbia qualche a situazioni contemporanee, consentendo allo studente di spaziare su ciò che è attuale. Chiaramente molto dipenderà dalla regia della commissione, ma c’è stata un formazione puntuale”. Intanto gli istituti scolastici hanno già avviato la macchina organizzativa. I consigli di classe vanno concludendosi, con conseguente assegnazione dei punteggi da cui partiranno gli alunni