Gli avellinesi “tentati” dal voto disgiunto: ecco come funziona

Gli avellinesi “tentati” dal voto disgiunto: ecco come funziona

6 giugno 2018

Mancano pochi giorni al 10 Giugno, data delle attesissime elezioni amministrative 2018 per il Comune di Avellino.

Crollate nel corso della campagna elettorale le possibilità che la coalizione ispirata da De Mita e Mancino possa vincere al primo turno: molti avellinesi, infatti, si affideranno al voto disgiunto.

Ecco come funziona: in sostanza – nei Comuni con più di 15 mila abitanti – si dà all’elettore la possibilità di scegliere un candidato sindaco (tracciando un segno sul rettangolo del suo nome) ma anche contemporaneamente una lista che al candidato non è collegata (si deve tracciare un altro segno sul relativo contrassegno). Il voto così espresso viene attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata prescelta.

Basta infatti tracciare il segno sul nome del candidato sindaco (non sul simbolo) e scrivere il nome del candidato consigliere prescelto nell’apposito riquadro.