Gli attivisti della Valle del Sabato incontrano il Prefetto: “Ci opporremo all’ampliamento dello Stir”

Gli attivisti della Valle del Sabato incontrano il Prefetto: “Ci opporremo all’ampliamento dello Stir”

19 gennaio 2018

Il comitato “Salviamo la Valle del Sabato” ha incontrato in mattina il Prefetto di Avellino per premere sulla sensibilizzazione rispetto ai problemi di inquinamento ambientale che affliggono la zona industriale limitrofa al capoluogo.

Un lungo confronto quello con il Prefetto Maria Tirone, ritenuto dagli attivisti necessario per “riprendere il filo del discorso rimasto aperto dal precedente Prefetto, Carlo Sessa, dopo l’incontro di ottobre 2016. Un ragionamento da far ripartire quanto prima”, secondo il portavoce dell’associazione Franco Mazza.

“Il Prefetto ci ha annunciato che a breve convocherà un incontro con sindaci, Asl e Arpac”, ha commentato entusiasta Mazza, che ha rimarcato la sensibilità verso le problematiche dell’inquinamento ambientale da parte dell’inquilina di Palazzo di Governo. “Non nascondiamo la nostra soddisfazione per l’esito del colloquio – ha precisato Mazza – è emersa grande disponibilità ad affrontare le questioni che abbiamo posto”.

Gli attivisti del comitato hanno ribadito quanto sia poco condivisibile l’ipotesi di ampliamento dello Stir di Pianodardine voluta da IrpiniAmbiente, che comporterebbe un ulteriore aumento del rischio ambientale nell’area.

“A fronte della richiesta di alleggerire il carico d’inquinamento della Valle, ci ritroviamo davanti alla proposta d’incremento delle attività impattanti sul territorio. Ed è incomprensibile che a farlo sia una società e non un ente pubblico come l’Ato rifiuti che dovrebbe servire da garanzia per tutti”, ha concluso il presidente del comitato.