Gli atripaldesi donano trattore al Burundi, soddisfatto Laurenzano

20 ottobre 2011

Il trattore comprato grazie alla solidarietà della comunità atripaldese sarà donato ufficialmente domenica prossima in piazza Umberto I. Il mezzo sarà portato di mattina nella centralissima piazza ed esposto agli atripaldesi. “Vogliamo che le persone vedano con i propri occhi che il loro altruismo si è concretizzato in un mezzo che darà speranza a tantissime persone”, ha detto don Enzo De Stefano, parroco della Chiesa di Sant’Ippolisto), mentre nel pomeriggio, a partire dalle 16,45, ci sarà prima la benedizione e poi la Santa Messa nella Chiesa Madre, concelebrata dal Vescovo di Avellino. Alla manifestazione parteciperà anche il vice – ambasciatore del Burundi, Macaire Nahimana, Premiere Conseiller d’Ambassade et Rapresentant permanent suplleant aspre la Fao du Fida et du Pam. Lo stesso vice – ambasciatore sarà accolto, in forma ufficiale, dal Sindaco di Atripalda, Aldo Laurenzano. “E un onore rappresentare la comunità atripaldese in questa occasione. Ancora una volta sono profondamente grato agli atripaldesi che dimostrano, di giorno in giorno, impegno sociale, spirito di altruismo e grande solidarietà. Nonostante le difficoltà, infatti, ho visto i miei concittadini partecipare con entusiasmo a questa manifestazione. Un grazie anche agli imprenditori che hanno dato il loro contributo e sono rimasti discretamente nell’anonimato. Personalmente sono grato a don Enzo De Stefano, a padre Jean Claude e ad Antonio Festa che sono riusciti a coinvolgere Atripalda in una splendida iniziativa. Ho visto passione, dedizione e impegno nei loro occhi e una grande forza che mi hanno letteralmente coinvolto e trasportato in questa avventura. Mi auguro di vero cuore che questo trattore possa portare dei benefici a quelle persone più sfortunate del Burundi. Spero che i bambini possano finalmente sorridere pensando al loro futuro, senza doversi preoccupare di cosa mettere tutti i giorni nel proprio piatto”, così il Sindaco di Atripalda, Aldo Laurenzano.