Giunta, Paolo Ferraro attacca Ciampi: “Vittima di correnti interne al suo partito”

Giunta, Paolo Ferraro attacca Ciampi: “Vittima di correnti interne al suo partito”

26 luglio 2018

Paolo Ferraro, candidato alle scorse elezioni amministrative nella coalizione del centrodestra, coordinatore cittadino di Primavera Irpinia a distanza di più di un mese dalle elezioni del Sindaco della città analizza la situazione al comune di Avellino.

Resto allibito, deluso da questo immobilismo e dalla nuova giunta nominata dal Sindaco Vincenzo Ciampi. Non ho mai creduto nel Movimento 5 Stelle e non avrei mai immaginato, in passato, che un giorno avrei potuto in qualche modo sostenerlo. Il 24 Giugno, in nome del cambiamento, nell’illusione di condividere programmi molto simili ai nostri e per il bene della città abbiamo votato al ballottaggio Vincenzo Ciampi, a mia impressione una brava persona motivata dai più nobili principi.

Purtroppo i fatti dimostrano che è una vittima delle correnti interne del suo partito. La mancanza di comunicazione e di collaborazione con coloro che lo hanno appoggiato è sinonimo della mancanza di una vera volontà di cambiamento. L’idea di poter amministrare con una “maggioranza” di soli 5 consiglieri è talmente assurda da far venire il legittimo sospetto, che il vero scopo, sia quello di andare a casa per scrollarsi dalle responsabilità di amministrare una situazione difficile, come credo auspichino parecchi autorevoli esponenti del suo partito.

Sarebbe stato sicuramente preferibile, se con atteggiamento più serio e responsabile, il sindaco, forte delle disponibilità ricevute da chi lo aveva sostenuto al ballottaggio, avesse scelto la strada di formare una maggioranza stabile ed un governo efficace alla Città. Una maggioranza in grado di prendere decisioni coraggiose capaci di segnare una reale discontinuità col passato a cominciare dal valutare l’idea di dichiarare il dissesto.