Giuditta approda al Pdl: “Da tempo ne valutavo la compatibilità”

10 maggio 2008

Summonte – Era nell’aria, ormai da tempo, la scelta dell’ex deputato Pasquale Giuditta di aderire al progetto del Popolo delle Libertà. I rapporti tra il primo cittadino di Summonte e il partito di Mastella erano diventati negli ultimi mesi sempre più freddi, a seguito delle incomprensioni tra il sindaco di Summonte e l’ex Ministro alla Giustizia. Sono proprio di questa mattina le ultime dichiarazioni in cui Pasquale Giuditta prende le distanze dalla gestione del partito: “Ultimamente l’Udeur è stato gestito malissimo, si è fatta prevalere l’emotività al raziocinio, il sentimento alla politica. Il partito si è trovato in grande difficoltà”.
È quindi palese e confermata la decisone dell’ex deputato di passare al Partito delle Libertà. “Una scelta di compatibilità con il centrodestra – sostiene il sindaco – C’è maggiore affinità con il PDL piuttosto che con il PD. Inoltre credo che il 90% dell’elettorato dell’Udeur abbia votato centrodestra. Tuttavia è ancora in atto una fase politica di confronto per determinare e affermare i progetto politico che io e coloro che mi seguiranno vogliamo intraprendere”.
Intanto sembra proprio che la scelta politica dell’ex deputato farà da sfondo ai nuovi scenari politici che si andranno a delineare nell’intero panorama provinciale.


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