Giovanni Romano: “La De Simone?… Poco coerente e accentratrice”

23 aprile 2005

Non una Giunta politica ma amministrativa, questo il giudizio del consigliere Giovanni Romano in merito al mancato appuntamento di Palazzo Caracciolo. Un commento che la dice lunga sulla spaccatura all’interno del Consiglio, crisi che al momento non lascia intravedere spiragli di luce. Ognuno resta irrimediabilmente fermo sulle proprie posizioni ma “il vero problema è che non si conosce la posizione della nostra presidente – dichiara il consigliere della Margherita – In tutti questi mesi non è mai stata coerente. Siamo alla quarta giunta ed ancora una volta non esiste in seno all’Ente Provincia la sicurezza e la certezza di una posizione chiara”. Dunque, la vera motivazione della crisi in corso sarebbe da attribuire ad un atteggiamento poco trasparente da parte del primo inquilino di Palazzo Caracciolo. Premessa di non poca importanza, per illustrare una situazione che non lascia trasparire nulla di positivo. “La Giunta provinciale non funziona e questo dipende dall’atteggiamento di accentramento della presidente. Se i presupposti sono questi sarà davvero difficile andare avanti. Oramai la macchina burocratica è inceppata, sarebbe necessaria una risistemazione dell’apparato per poter proseguire in maniera positiva”. Dunque il successo registrato nella scorsa tornata elettorale dal centrosinistra non fa certo da specchio alla situazione della coalizione irpina. Ma la soluzione, come sostiene Romano, ci sarebbe… “basterebbe trasformare l’alleanza amministrativa in alleanza politica. Ma il punto fermo è un altro: se la De Simone non cambia ‘rotta’ non approderemo mai a nulla”.