Giornata della memoria a Baiano

29 gennaio 2013

Giornata della memoria, intensa e fortemente partecipata nei locali del Circolo “L’Incontro” di Baiano.Il percorso di rivisitazione di quella che è stata l’immane tragedia della Shoah, consumata nel segno dell’ideologia nazional-socialista, matrice di uno dei più spietati totalitarismi, che l’umanità ha subito e conosciuto, è stato scandito dal forum sui temi di analisi e riflessione, ispirati dalla proiezione cinematografica “L’amico ritrovato”. Una “lettura” del passato e del dramma del secondo conflitto mondiale, con oltre 40 milioni di vittime umane, immolate al dio-della-guerra, per proiettarne i significati di monito nel presente, tormentato ed angustiato da guerre locali e regionali, in Medio Oriente ed in tante aree dell’Africa. Il film, interpretato da Jason Robards, con la regia di Jerry Schatzberg, presentato al Festival di Cannes nel 1989, racconta l’evolversi del sistema di potere nella Germania nazional-socialista, dopo il crollo della Repubblica di Weimar, con la graduale “militarizzazione” della società, nutrita ed alimentata dal pangermanesimo e dall’anti-semitismo; un processo, connotato dal pensiero “unico ed assolutizzante” dell’ideologia nazional-socialista, che pervade la formazione delle giovani generazioni nelle scuole ed anche nelle famiglie e sugli stati di vita, con cui si atteggia il mito del superomismo e la superiorità della razza ariana. A far da prologo al forum su “L’amico ritrovato” la premiazione delle migliori opere grafiche del concorso “Una goccia per la vita”, opere realizzate dagli alunni delle Scuole Medie, che si svolge ogni anno ed è indetto dal “Gruppo Donatori Fratres “di Baiano, fondata circa 20 anni fa dal prof. Raffaele Stago. . Il concorso prevede che il disegno, che abbia conseguito il primo premio, sia adottato come “logo” per il prossimo anno di donazione. Premiata dalla giuria del concorso, l’opera di Pioluigi Perna, della scuola media “Guerriero” di Avella, che rappresenta simbolicamente un pallone aerostatico a forma di goccia di sangue, che salva la vita a tante persone. Il secondo posto è stato assegnato a Daniele Blumetti della Scuola Media di Sirignano, mentre il terzo posto è andato ad un lavoro di gruppo, costituito dalle alunne Stefania Acierno, Marika Basile, Elenja Scafuri e Veronica Genovese della Scuola Media “G. Parini” di Baiano. Da evidenziare che la Fratres di Baiano è tra le più attive associazioni di donatori, in Campania. Una presenza che la rapporta direttamente all’Azienda Ospedaliera del”Moscati” di Avellino, ma soprattutto è una realtà sociale, che onora il territorio e la comunità cittadina, attivata da giovani professionisti, tra cui si evidenzia il ruolo fattivo dell’ing. Tommaso Lippiello con la moglie Margherita Bianco, docente di Lettere; del dr. Lucio Passio, laureato in Beni Culturali, e della prof. ssa Carmen Fiordellisi, docente di Matematica.