Giordano: “Posizioni Pd siano chiare nel rapporto con l’Udc”

8 febbraio 2013

“Ciriaco De Mita sa benissimo che quando dichiaro: “Mai con l’UDC” parlo a nuora, perché suocera intenda. Mi rivolgo infatti a chi nel campo del centro-sinistra, anche qui in Irpinia, ritiene ancora plausibile un accordo che tenga insieme il centrosinistra stesso e il suo partito. Infatti, come se non bastassero gli orientamenti espressi dal Pd nazionale, un giorno si e l’altro pure, Luigi Famiglietti, nella giornata di ieri, sostiene, l’ipotesi di un accordo del centro-sinistra con Monti ma senza UDC. – A parlare è Giancarlo Giordano, candidato alla Camera con Sel e chiamato in causa durante l’ultima conferenza stampa di Ciriaco De Mita -. Queste posizioni ondivaghe e possibiliste del PD costringono SEL a dover ri-perimetrare continuamente il campo delle forze progressiste dicendo con chiarezza, né con Monti, né con De Mita. Per una ragione squisitamente politica: il compito che i tre milioni di elettori delle primarie ci hanno assegnato, quale coalizione di centrosinistra, è vincere le elezioni. Famiglietti nel prefigurare la sua idea di alleanze futuribili dimentica che ancora non abbiamo vinto. Mentre egli si balocca nell’auspicare moderatissimi accordi a venire, che poco sanno di rinnovamento, è in corso una campagna elettorale mediatica senza esclusione di colpi. Rispetto a ciò SEL e PD mantengono credibilità e coerenza solo ricordando a se stessi di aver chiamato il popolo del centrosinistra al voto delle primarie a partire dalla condivisione di una carta di intenti. Questi i fatti. SEL, dal suo canto, continua a fare la propria parte, con rispetto e lealtà: raccogliere il disorientamento, il disagio e il dolore di questi ultimi anni, provando a tradurre questa domanda che si esprime nei modi più diversi, in una reale risposta di cambiamento. Abbiamo bisogno di una sinistra forte nel centrosinistra, perciò chiediamo convintamente di sostenere SEL. Dobbiamo affrontare due sfide, una contro il centro-destra perché si determini una reale possibilità di cambiamento nel nostro paese ed una nel centrosinistra perché il suo rinnovamento sia una pratica riconoscibile e non solo uno slogan, fosse anche ben riuscito, su un manifesto elettorale. Poi il seguito: “Continuo a provare simpatia per Ciriaco De Mita e a ritenere del tutto improponibile un’alleanza con l’Udc in virtù di una semplice evidenza: tale partito è tutt’ora collocato nel centro-destra. Tuttavia, diversamente da lui, io sono capace di provare simpatia anche senza essere d’accordo su quasi nulla di quello che dice”.