Gesualdo/Furto sacrilego nella Chiesa della Santissima Addolorata, rubati i gioielli

26 marzo 2005

Gesualdo – Furto sacrilego a Gesualdo. Ignoti sono penetrati durante la nottata di giovedì nella chiesa della Santissima Addolorata, custodita con sommo amore dal Parroco Don Alberico Grella ed il priore Bettalico, e hanno portato via gioielli d’oro e d’argento che adornavano la statua. Inoltre gli autori del furto hanno svuotato un porta offerte in legno situato ad un lato dell’altare e poi sono penetrati nella sagrestia ponendo sottosopra tutto l’ambiente alla ricerca di altri soldi ma trovando solo libri che hanno regolarmente portato via. Un furto che ha gettato nello sconforto il priore Giuseppe Bettalico che ha esortato i ladri a rendere la refurtiva anche in forma anonima, lasciando gli oggetti trafugati anche nell’acquasantiera. Bettalico ha inoltre cercato di scagionare gli autori del colpo le cui mani potrebbero essere state armate da difficoltà economiche, anche se la refurtiva aveva più un valore affettivo che di mercato. In questo periodo d’intenso coinvolgimento mistico, regalatoci dalla Santa Pasqua, migliaia di persone, grazie alle liturgie organizzate dal parroco Don Alberico, con i “Sepolcri”, hanno potuto visitare e pregare in tutte le chiese di Gesualdo fin dal primo pomeriggio. Probabilmente, approfittando del caos, almeno tre persone si sono nascoste nel vicino giardino, e quando la gente è andata a dormire, sono entrati in azione. Si suppone siano riusciti a penetrare nella chiesa indisturbati. Penetrati nella pieve qui hanno subito rivolto le attenzioni verso l’altare maggiore. In particolare alla parte alta si trova la nicchia con l’immagine sacra, ricca dei gioielli donati come ex voto. Un colpo durissimo per la comunità religiosa di Gesualdo.