GESUALDO IN JAZZ con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello

30 dicembre 2014

La Fondazione Carlo Gesualdo festeggia i suoi dieci anni di attività con un concerto d’autore. Il 2 gennaio ospiterà, nella Chiesa del S.S. Rosario, a Gesualdo, due grandi interpreti della musica jazz, il trombettista Fabrizio Bosso e il pianista anglo-italiano Julian Oliver Mazzariello. L’appuntamento, da non perdere, considerato anche che l’ingresso libero, è per le 20,30. Lo straordinario duo presenterà il suo ultimo album “Tandem” nella cittadina del Principe dei Musici dopo la recentissima presentazione ufficiale del 23 novembre al Blue Note di Milano. Con il prestigioso concerto la Fondazione Carlo, presieduta da Edgardo Pesiri, festeggia il suo decennale. Anni di intensa attività, tra convegni, seminari, pubblicazioni e incontri con grandi personalità della musica e della cultura. Tanti pure i concerti jazz, con Marco Zurzolo, Egberto Gismonti, Tino Tracanna, Corrado Guarino, Maria Pia De Vito, Fulvio Marras e Gianluca Galvani.
L’ALBUM “Tandem”
Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono. Quest’ultima è la scelta che hanno fatto Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e l’album “Tandem” è l’approdo naturale di un rapporto artistico già rodato, di un’unione iniziata sul palco ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni. “Tandem” racconta lo stesso spirito di condivisione che i due trovano sul palco e nella vita, interpretando grandi canzoni e temi della musica internazionale, senza distinzione di genere: da “Oh Lady Be Good” di George Gershwin a “Luiza” di Antonio Carlos Jobim, dall’omaggio al grande Michel Legrand in una versione di “Windmills of your Mind”, al tema di “Taxi Driver” di Bernard Herrmann, brani che confermano nuovamente, dopo l’interpretazione di Nuovo Cinema Paradiso, l’omaggio a Nino Rota e la sonorizzazione de Il Sorpasso, la fascinazione di Fabrizio per il mondo del cinema. Spazio anche ai brani originali con Wide Green Eyes e Dizzy’s Blues di Fabrizio Bosso e Goodness Gracous di Julian Oliver Mazzariello.


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