Generoso Maraia: “Non accetto lezioni da De Mita”

Generoso Maraia: “Non accetto lezioni da De Mita”

28 febbraio 2018

De Mita in un’intervista nei giorni scorsi aveva dichiarato: “Sulla moralità batto 100 a 0 Maraia”. La risposta del candidato pentastellato Generoso Maraia arriva subito: “Non accetto lezioni di moralità da chi, come De Mita, in varie conferenze e convention ha seduto allo stesso tavolo di Rory Oliviero e di Biagio Iacolare, protagonisti dello smaltimento dei fanghi tossici pianificato nei bar con la camorra, come emerge dall’inchiesta di fanpage. Intanto il nome di De Mita se da un lato viene usato da personaggi della destra che gestiscono rifiuti tossici, dall’altro é legato ad un’indagine della Procura di Avellino per associazione a delinquere relativa a fondi che sarebbero dovuti essere destinati ai disabili, indagine che vede appunto coinvolta la moglie di Ciriaco De Mita. Ad oggi non è pervenuta alcuna presa di distanze. La sua famiglia é uscita sempre pulita dalle inchieste giudiziarie? Esistono responsabilità morali e politiche che nessun bravo avvocato può redimere. Esistono cose per cui non vi é assoluzione, archiviazione o prescrizione. A differenza di De Mita non lavoro di politica, sono un cittadino comune, un rispettabile docente che lavora nella scuola pubblica per l’integrazione di persone in difficoltà e questo é riconosciuto da colleghi, genitori e alunni. Sono loro gli unici cui devo dare conto, dunque non accetto lezioni da Giuseppe De Mita. L’attacco alla mia persona e al M5S é il segno di una difficoltà: questo personale politico é ormai allo sbando e sta per essere mandato a casa”.

Poi sul voto ormai imminente Maraia specifica che: “De Mita non é più il mio rivale, ma non lo é nemmeno la candidata di Forza Italia Carmela Grasso, figura debole ed imposta in lista da Mastella proprio per non ostacolare De Mita. La trasversalità tra destra e sinistra, tra PD e Forza Italia, é ormai palese. Non temo i miei avversari perché si tratta di persone che agiscono come controfigure di chi sta dietro di loro. Nel caso di Giuseppe lo zio Ciriaco, nel caso di Carmela Grasso il marito Generoso Cusano ex assessore provinciale alla viabilità. Conosciamo tutti lo stato disastroso delle strade in provincia di Avellino. Quale credibilità può avere chi non è mai riuscito a garantire l’incolumità pubblica nel Fortore a causa di una viabilità compromessa? Ariano Irpino e l’Alta Irpinia non possono e non devono essere più terreno di conquista per i De Mita e per l’ambiguo centrodestra di Mastella. È stata una campagna elettorale straordinaria, abbiamo messo radici in Irpinia e nel Sannio, abbiamo parlato con i sindaci e i consiglieri, quelli che difendono gli Ospedali contro i tagli della Morgante amica di De Mita. Gli faremo capire che la nostra idea di sviluppo è diversa ed è per tutti, non solo per alcuni. Questi ultimi giorni di campagna elettorale continuerò a parlare a quanta più gente possibile dei programmi del Movimento 5 Stelle ormai divenuto il primo e più forte movimento in Italia. C’é tanta voglia di ascoltare, di proporre e di essere protagonisti di qualcosa di nuovo. Questo é gratificante e fa ben sperare. Stiamo vivendo un’occasione storica di cambiamento e non possiamo permetterci di perderla. Con buona pace dei De Mita e dei Grasso”.