Gelo e cambio modulo: l’Avellino punta la Pro Vercelli

Gelo e cambio modulo: l’Avellino punta la Pro Vercelli

22 marzo 2018

Claudio De Vito – Temperatura polare, termometro in picchiata e fiocchi di neve misti a gocce di pioggia. Altro che primavera: lo scenario al Country Sport per l’Avellino è stato di pieno inverno, il paesaggio di contorno quasi nordico. I lupi si sono allenati su un terreno di gioco in erba sintetica di dimensioni inferiori rispetto a quelle standard, disputando una partitella a ranghi misti. Forse un minimo vantaggio c’è stato nel trasloco forzato: abituarsi al catino di Vercelli.

Seduta anticipata rispetto alle 15 previste inizialmente per evitare che la temperatura scendesse troppo durante le operazioni di campo. C’era anche il presidente Walter Taccone in panchina ad assistere ai lavori in vista della Pro Vercelli. Il patron sta facendo sentire la sua vicinanza al gruppo in vista di una sfida che metterà punti pesanti in palio per la salvezza. Al “Silvio Piola” vietato sbagliare, o almeno perdere perché in caso di k.o. parlare di crisi non sarebbe azzardato.

Lo sanno bene i calciatori biancoverdi che non hanno mollato un centimetro di campo nella sgambata di questo pomeriggio caratterizzata da un tasso agonistico leggermente elevato rispetto al solito. Non sono mancate infatti un paio di rotte di collisione prima tra Santiago Morero e Matteo Ardemagni e poi con Armando Vajushi intervenuto senza troppi complimenti su Francesco Di Tacchio che ha rischiato grosso.

Nessun problema invece per Leonardo Morosini che ha disputato una mezz’ora scarsa di partitella dimostrando di essere recuperato dal punto di vista fisico. Il ritmo partita naturalmente andrà acquisito strada facendo, ma a Vercelli ci sarà inizialmente in panchina. Federico Moretti ha lavorato ancora a parte. Assenti Angelo D’Angelo in forte dubbio per domenica e Ionut Radu, volato in Inghilterra dai suoi compagni di nazionale soltanto per farsi valutare dallo staff medico della Romania Under 21 su volere dell’Inter, club proprietario del suo cartellino (tornerà domenica). Già annunciati come assenti Soufiane Bidaoui (lussazione della spalla) e Riccardo Marchizza sconfitto in Repubblica Ceca con l’Italia Under 20 (1-0).

Per quel che riguarda le scelte di formazione in ottica Pro Vercelli, Walter Novellino ha confermato l’orientamento verso il 3-5-2. In difesa agirà il terzetto composto da Marco Migliorini, Santiago Morero e Pierre Ngawa in modalità Venezia. In mediana, complice la probabile assenza di capitan D’Angelo, si va verso l’assetto con Davide Gavazzi (destra) e Salvatore Molina (sinistra) interni con Francesco Di Tacchio playmaker di sostanza.

Sugli esterni Lorenzo Laverone (destra) e Simone Rizzato che a sinistra però è insidiato da Nicola Falasco. L’attacco sarà affidato alla coppia Castaldo-Ardemagni. Domani, meteo permettendo, si tornerà sul sintetico del Partenio-Lombardi per la consueta seduta tattica prevista 48 ore prima della partita.