Gatti feriti, l’appello della Gadit ai cacciatori: “Non sparate in prossimità di abitazioni”

Gatti feriti, l’appello della Gadit ai cacciatori: “Non sparate in prossimità di abitazioni”

13 novembre 2018

La Gadit (Guardie Ambientali D’Italia ) di Avellino invita i cacciatori a fare più attenzione e a non esplodere cartucce nelle vicinanze di case di campagna. L’appello dell’associazione segue le numerose segnalazioni, giunte principalmente dall’Alta Irpinia, in merito al ferimento di gatti, colpiti da pallini vaganti. Cartucce esplose da fucili da caccia che intimoriscono, per il forte rumore, anche i cani presenti in quelle abitazioni.

Le regole principali della caccia: La caccia è vietata per una distanza di 100 metri da case, fabbriche, edifici adibiti a posto di lavoro. E’ vietato sparare in direzione degli stessi da distanza inferiore di 150 metri.

Distanze da strade e ferrovie. La caccia è vietata per una distanza di 50 metri dalle strade (comprese quelle comunali non asfaltate) e dalle ferrovie. E’ vietato sparare in direzione di esse da distanza inferiore a 150 metri. Distanze da mezzi agricoli. La caccia è vietata a una distanza inferiore di 100 metri da macchine agricole in funzione.

Distanze da animali domestici. La caccia nei fondi con presenza di bestiame è consentita solo ad una distanza superiore a metri 100 dalla mandria, dal gregge o dal branco. Mezzi vietati di caccia. Reti, trappole, tagliole, vischio, esche e bocconi avvelenati, lacci, archetti, balestre, gabbie trappola. I giorni vietati alla caccia sono il martedì ed il venerdì.