Gallicchio: “Spendiamo risorse esubero Asl nelle nostre realtà”

9 dicembre 2012

«La proposta di avviare una campagna di raccolta di firme per avanzare al Consiglio regionale e alla struttura Commissariale la proposta che le risorse risparmiate nelle Aziende Sanitarie Locali siano spese per l’80 per cento dalle stesse aziende virtuose e per il restante 20 per cento da assegnare ad un fondo di solidarietà regionale è stata accolta dal direttivo e dagli iscritti con grande entusiasmo». Pasquale Gallicchio dirigente provinciale del Partito democratico e coordinatore del circolo di Bisaccia sabato ha illustrato l’iniziativa ai dirigenti presenti alla riunione. «Non ci arrendiamo a vedere smantellare la sanità in Alta Irpinia e nel resto della provincia – afferma Gallicchio che aggiunge – e non capisco questo senso di abbandono frutto di tanti silenzi che si registrano su questo argomento. Quasi un senso di rassegnazione. Non può essere così, anzi non deve essere così. La discussione nel circolo del Pd di Bisaccia oltre a manifestare la voglia di non interrompere una battaglia a tutela del diritto alla salute, ha fatto emergere anche un grande senso di responsabilità per l’azione politica che si sta per mettere in campo. Intanto, siamo al lavoro per produrre entro la metà del mese tutta la modulistica e i manifesti. Per sensibilizzare e far conoscere meglio la nostra proposta utilizzeremo molto la rete. Intanto, la tabella di marcia prevede la partenza della raccolta di firme tra il 15 e il 20 di dicembre qui a Bisaccia. Nei prossimi giorni, come sempre ho fatto in tutti questi anni, chiederò a tutti i circoli dell’Alta Irpinia, della Baronia e dell’ Ufita di tenere a Bisaccia un incontro che possa essere di grande mobilitazione sul tema della sanità. Sono certo che la grande solidarietà e collaborazione concretizzata in tutti questi anni, sia un prezioso punto di forza che ancora una volta darà i suoi positivi frutti. Subito dopo lavorerò per portare la proposta all’attenzione del resto della provincia». Gallicchio non condivide il fatto che si sia diffusa la consapevolezza che l’ ospedale di S.Angelo dei Lombardi sia salvo e per Bisaccia si prospetti una SPS (Struttura Sanitaria Polifunzionale) in grado di rispondere alle esigenze del territorio. «Siamo alle solite. Perché nessuno denuncia il fatto che sulle due strutture pesa come un macigno la mancanza di risorse da investire? Un esempio? A Bisaccia Florio afferma che il previsto PSAUT non può partire per mancanza di fondi e avanza la proposta di dar vita ad un SAUT. Non sto qui a tracciare le differenze tecniche, sta di fatto che la stessa programmazione dell’atto aziendale non viene rispettata. I tagli si effettuano ma gli investimenti no. Eppure, siamo di fronte ad una situazione paradossale. Infatti, il direttore generale, Sergio Florio ha chiuso il bilancio del 2011 con un attivo di 20 milioni di euro e annuncia la chiusura del bilancio 2012 con un attivo di 19 milioni di euro. Tutto frutto di tagli che ha chiesto la Regione Campania. Ma la cosa irragionevole, dall’amaro sapore della beffa, riguarda la questione degli attivi che soltanto per il 5 per cento potranno essere spesi da Florio mentre il restante 95 per cento finirà nelle casse della Regione Campania che li utilizzerà per ripianare le perdite delle Aziende Sanitarie Locali con i conti in rosso, ad iniziare da quelle napoletane. Adesso, bisogna mettere argine a tutto ciò e saranno le migliaia di firme che raccoglieremo a chiederne conto tanto alla Giunta regionale, alla struttura Commissariale ma soprattutto al Consiglio regionale che può intervenire facendo propria in modifiche o in una nuova legge quanto proponiamo».