Gallicchio: “Slitta apertura Hospice Bisaccia”

14 giugno 2014

L’apertura dell’Hospice, la struttura dedicata ai malati terminali, pare essere fissata per il 15 luglio. Questa la notizia raccolta in ambienti sanitari dell’Asl Avellino dopo la visita di qualche giorno fa del direttore generale Sergio Florio presso la SPS (Struttura Polifunzionale per la Salute) di Bisaccia. Siamo di fronte all’ennesimo slittamento rispetto alla data del 30 giugno di qualche settimana fa. La cosa non mi sconvolge anche perché lo stesso Florio in un confronto avuto direttamente con me presso la sede dell’Asl Avellino mi aveva assicurato l’apertura entro la fine di settembre 2013, termine di scadenza slittato al 31 dicembre 2013 a maggio 2014 per arrivare oggi al 15 luglio 2014». Con queste parole Pasquale Gallicchio segretario del Partito democratico di Bisaccia continua la sua opera di informazione ai cittadini di Bisaccia e dell’ Alta Irpinia rispetto a quanto sta accadendo presso la struttura dell’ex ospedale “G. Di Guglielmo” di Bisaccia. «Un progetto esecutivo quello dell’Hospice di Bisaccia – afferma Gallicchio – approvato il 31 agosto del 2012, mentre l’aggiudicazione della gara è avvenuta il 10 aprile 2013 all’impresa “Edilizia M&M” di Ariano Irpino. Nel contratto sottoscritto tra le parti la consegna dei lavori doveva avvenire entro 100 giorni. Poi si è presentata la necessità di un aggiornamento alle ultime linee guida, come previsto nella delibera 218 del 9 febbraio 2014, cosa che ha fatto trascorrere altro tempo. Adesso voglio sperare che sia la volta buona anche perché è trascorso oltre un anno». Gallicchio, però, non abbassa la guardia e già ha spedito al Comitato di Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl Avellino una lettera per richiedere, ancora una volta, una maggiore attenzione per Bisaccia anche rispetto ai tempi di completamento degli altri servizi previsti, come la RSA, ma soprattutto rispetto ad una apparecchiatura molto importante per il PSAUT che è operativo presso la SPS bisaccese e che in questi mesi ha lavorato bene tanto da ottenere giudizi positivi da parte dell’utenza. «Se l’Asl Avellino – fa notare il segretario del Pd bisaccese – è stata autorizzata dalla Regione Campania a spendere i 7 milioni dell’avanzo di amministrazione da destinare a servizi per ospedali e territorio, non credo che sia un problema investire circa 45 mila euro all’anno per una postazione POCT (Point of Care Testing) utilissima per esami vitali presso il PSAUT di Bisaccia. Basti pensare che per un prelievo di sangue fatto presso il PSAUT di Bisaccia per un esame veloce si debba portarlo ad analizzare presso il Laboratorio Analisi dell’Ospedale di S.Angelo dei Lombardi a circa 30 chilometri di distanza per poi trasmetterlo a Bisaccia. Risolvendo ciò si garantirebbe anche un migliore diritto alla salute. Anche questo è l’appello che rivolgo al sindaco di Avellino Paolo Foti affinché da presidente del Comitato di Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl Avellino possa tenerne conto nella proposta di spesa di questi soldi risparmiati. Un passaggio importante in quanto Florio dovrà concordare proprio con il Comitato di Rappresentanza dei sindaci l’utilizzo dei 7 milioni di euro. Intanto, già sto mettendo a punto un’ azione politica in caso di ulteriori ritardi rispetto alla tabella di marcia in merito alla riconversione della struttura di Bisaccia».