Gagliardi: “Vignola vuole consegnare l’acqua all’Alto Calore”

25 gennaio 2013

Solofra – “Vignola voleva acquisire forzatamente e gratuitamente le azioni dei conciatori, non c’è riuscito”. Così il consigliere provinciale Pio Gagliardi sulla questione depurazione e acqua pubblica a Solofra.
“E sposta il tiro sull’acqua pubblica – continua Gagliardi – avanzando di nuovo il folle progetto di una A.T.I. tra Irno Sevice e Co.Di.So, strumentale ad altri scopi. Se uno persegue un progetto impossibile, che sa che non può essere realizzato, che significa? Significa che aspetta che fallisca quel progetto, per aprire la strada ad un’altra soluzione? E qual è? Caduta l’A.T.I., si vuole arrivare, per caso, all’Alto Calore? L’acqua dell’Alto Calore costerebbe ai solofrani il doppio, e, per l’eccedenza, il triplo. A chi giova? Ad impegni politici non derogabili? Ad altri fini non certo nobili? Giù le mani dall’acqua! L’acqua non è “cosa vostra” anche se l’avete già “venduta”!”, conclude la nota.