Furto di rame a Benevento, fermati e arrestati ad Avellino

9 febbraio 2013

La Pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Avellino Ovest nel corso dei programmati servizi di vigilanza autostradale lungo l’autostrada Napoli – Canosa, intercettava poco prima dell’area di servizio Irpinia, in direzione Napoli, un autocarro di colore bianco Fiat Scudo che viaggiava con un evidente sovraccarico di merce. Il personale anzidetto quindi, decideva di sottoporre a controllo il veicolo intimando al conducente di fermarsi nell’area di servizio innanzi detta. Costui anziché procedere secondo l’intimazione ricevuta bloccava il veicolo in piena carreggiata ed unitamente agli altri due occupanti si dava a precipitosa fuga abbandonando il mezzo che, rimasto senza controllo, arretrava pericolosamente sulla carreggiata arrestando la sua marcia nel guard rail centrale dell’autostrada. Immediatamente venivano diramate le ricerche dei tre fuggitivi e nel contempo quel personale procedeva alla rimozione del pericolo creatosi e rilevando che all’interno dello stesso vi era celato un ingente carico di rame. Quindi contemporaneamente alle ricerca dei fuggitivi venivano attivate le attività info-investigative volte ad accertare la provenienza del predetto carico di rame. Si accertava che l’ingente carico di rame era stato trafugato in Benevento presso la sede dell’Enel e che il mezzo utilizzato era provento di un precedente furto perpetrato in Pignataro Maggiore (CE). Le attività di ricerca poste in essere nell’immediatezza del fatto consentivano di trarre in arresto due dei tre autori dei gravi fatti individuati, da personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Avellino e dal personale della dipendente Sottosezione Polizia Stradale di Avellino Ovest che in precedenza aveva proceduto ad intimare l’alt per eseguire il controllo, all’interno dell’area di servizio Irpinia direzione Napoli. Difatti, i due fuggitivi, nonostante avessero provveduto alla sostituzione dell’abbigliamento che avevano al momento della fuga e cercato di disfarsene occultandoli in un contenitore di rifiuti ivi presente venivano individuati da quel personale e tratti in arresto per i reati di cui innanzi. Gli stessi venivano associati presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino (AV) a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.