Furti Pratola, si cerca la soluzione nei filmati della videosorveglianza. Aufiero: “Uffici chiusi, vero danno alla collettvità”

Furti Pratola, si cerca la soluzione nei filmati della videosorveglianza. Aufiero: “Uffici chiusi, vero danno alla collettvità”

8 novembre 2018

Antonella Marano – Procedono senza sosta le indagini dei carabinieri della Stazione di Pratola Serra sui recenti casi di furto realizzati nel Comune della Valle del Sabato. Molteplici i tasselli da unire per dare un’identità ai malviventi che, nella notte tra il 6 ed il 7 novembre scorso, hanno fatto irruzione all’interno del Palazzo Municipale con il solo obiettivo di sottrarre denaro.

Al vaglio degli inquirenti alcune impronte e i filmati catturati dall’occhio delle telecamere di sicurezza posizionate lungo il viale dell’Ente.

Inoltre, saranno visionate anche le immagini raccolte dal sistema di videosorveglianza presente in prossimità del cimitero, proprio per visionare il passaggio di auto o mezzi sospetti nell’arco di tempo.

Il sindaco, intervistato da Irpinianews, ha sottolineato che, proprio la sera precedente stessa sorte era toccata alla Scuola Media “A. Bergamino”, dove non sono stati registrati importanti danni.

Anche in quel caso, i malviventi, puntavamo al ritrovamento di soldi. Secondo quanto raccontato dal sindaco, infatti: “nessun oggetto o strumento di valore (come videoproiettore, chitarre o computer)  sarebbe stato prelevato all’interno del plesso scolastico.

In questo caso, però, i ladri sono fuggiti dopo la segnalazione di un ragazzo che, avendo notato movimenti sospetti vicino all’ingresso della scuola, ha allertato nell’immediato i militari.

Pensate – ha precisato –  sono fuggiti con un solo salvadanaio contenente 9 euro. Anche all’interno del Comune, a parte il danneggiamento di porte, cassetti e serrature, hanno asportato circa 460 euro in contanti, in pratica il fondo cassa presente nei vari uffici e circa 80 euro in monete custodite all’interno del distributore del caffè.

Sicuramente il danno più grande è stato causato alla collettività  – ha aggiunto – con la chiusura degli uffici. Oggi, però, è ritornato tutto alla normalità. Il Comune ha ripreso con regolarità le sue attività ma, resta un profondo sconcerto per l’accaduto.

Si tratta sicuramente di balordi – precisa Aufiero – e molto probabilmente, anche se saranno i carabinieri a dare risposte certe, i due casi di furto potrebbero essere collegati, almeno i due avvenuti a Pratola. Il mio ufficio era letteralmente a soqquadro, ma, cosa strana tra la marea di carte e documenti sparsi per la stanza ho trovato il mio portatile al suo posto. Insomma erano alla ricerca solo di contanti”.

Ad avvisare il sindaco del furto in Comune “intorno alle 7 del mattino, sono stati i netturbini che, giunti presso il Municipio, per timbrare hanno fatto l’amara scoperta. Nell’immediato hanno contattato il sottoscritto e nell’immediato sono state allertate le forze dell’Ordine. Chi commette questi vili atti, che danneggiano il bene pubblico, non si rende conto della gravità e del danno collettivo che episodi simili comportano. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’Ordine per stanare i responsabili”.