Furti nelle abitazioni: quali sono le paure degli italiani e le regioni più a rischio

Furti nelle abitazioni: quali sono le paure degli italiani e le regioni più a rischio

17 marzo 2016

Un fenomeno che sta allarmando tutt’Italia e che rimbalza nelle cronache quotidiane. I furti nelle abitazioni rappresentano una grave piaga del Paese e spesso intimoriscono anche gli animi più coraggiosi.

Tra i report di “Osserva Italia” del portale Repubblica c’è quello che affronta l’argomento riportando i dati emersi da un sondaggio commissionato dalla Verisure Italia all’Istituto Sondea. Tra i risultati più rilevanti: il 77,50% degli italiani teme aggressioni nell’appartamento con la propria famiglia; a livello territoriale Campania e Roma rispettivamente la regione e la città considerate meno sicure; e fra le misure difensive, la tendenza sempre più diffusa a non aprire la porta agli sconosciuti. Il tutto unito all’idea sempre più condivisa tra gli italiani che la sicurezza negli ultimi anni sia diminuita, temendo furti in casa e scippi (dice l’85,95% degli intervistati, mentre quasi la metà giudica l’Italia meno sicura rispetto al resto dell’Europa).

Analizzando con ordine i dati, si riscontra che il 72,59% degli italiani teme di subire un furto in casa, mentre il 67% in strada (stando all’indagine condotta su 1.018 persone fra i 30 e i 65 anni).

Il 77,50% ha dichiarato come preoccupazione maggiore quella di essere sorpreso nella propria abitazione dai ladri. Il 48,23% ha paura che la propria casa venga distrutta, il 47,71% che portino via oggetti personali e ricordi (in particolar modo il campione femminile) e il 33% non sopporta l’invasione del proprio spazio personale. Si riduce a una percentuale di poco superiore al 12% la preoccupazione per gli aspetti materiali, nella fattispecie la sottrazione di denaro o altri beni materiali (a questo aspetto risultano più attenti gli uomini e gli abitanti di grandi centri urbani). A temere maggiormente atti di vandalismo alla propria abitazione, invece, gli anziani e i residenti in ville e alloggi più isolati.

Quali sono le regioni più “pericolose”? In testa la Campania (29,08% del campione), seguita da Lazio (25,54%), Sicilia (14,83%) e Lombardia (14,24%), ma per quanto riguarda le città, è Roma al primo posto (34,38%) prima di Napoli (29,86%). Nella percezione degli italiani le regioni ritenute più sicure sono invece Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Lombardia e Trieste, mentre riguardo alle città, esse sono Cagliari, Venezia e Firenze.

Intanto il 94,79% ha dichiarato che come misura di sicurezza non apre la porta a sconosciuti, conserva meno soldi in casa (87,33%) e controlla diverse volte la chiusura di porte e finestre.

Il fenomeno trova conferma anche nei dati recenti elaborati dal Censis sui furti in abitazione, i quali negli ultimi dieci anni sono più che raddoppiati (dai 110.887 denunciati nel 2014 ai 251.422 del 2013: 689 al giorno, una casa svaligiata ogni due minuti).