VIDEO/ Furbetti Asl Avellino, l’indagine si allarga: lo scandalo sui media nazionali

18 marzo 2016

Ulteriori venti soggetti all’Asl di Avellino sarebbero finiti nel mirino degli inquirenti che stanno indagando sullo scandalo dei furbetti del cartellino che ha investito la città di Avellino.

Ci sarebbero altri impiegati con varie mansioni all’interno dell’Asl di Via Degli Imbimbo che da qui a qualche settimana potrebbero essere raggiunti dall’avviso di chiusura delle indagini preliminari.

Lo rivela oggi il Quotidiano del Sud.

A leggere il dispositivo del Gip di Avellino ci si rende davvero conto della portata dello scandalo.

Si parla di circa due giorni di lavoro non espletato nel mese tenuto sotto osservazione. Ma ora gli agenti agli ordini del capo della Mobile di Avellino Marcello Castello si stanno concentrando su quanti hanno prestato il fianco all’imbarazzante comportamento.

E spunta poi chi si è preso addirittura la briga di strisciare sei badge dei colleghi che arrivano in ritardo; ma c’è anche il caso del badge timbrato mentre il reale possessore del cartellino era in permesso per lutto.

Altri nomi dunque presto potrebbero entrare nel novero dei provvedimenti presi dalla Procura di Avellino.

Mentre il caso, come ovvio, è diventato nazionale. Il commissario dell’Asl Mario Ferrante, anche ai microfoni di Mattino Cinque, la fortunata trasmissione Mediaset, ha ribadito di aver già predisposto le sospensioni, prendendo le distanze dai furbetti del cartellino in salsa avellinese.

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