Fuga da Forza Italia, De Mizio bacchetta i suoi ex compagni

20 giugno 2005

Forza Italia guarda avanti e lo fa nell’ottica di quel disegno unitario proposto dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Un progetto politico ambizioso che dovrebbe portare alla costituzione di una coalizione di centrodestra alternativa capace di rispondere alla proposta del centrosinistra. In poche parole una formazione unitaria tesa ad ‘agganciare’ nuove forze per dar vita ad un gruppo di più ampio respiro. Un rinnovamento da cui dovrebbe partire la ‘rivincita’ del Polo in vista delle politiche. E, in questo quadro di ricostruzione, gli Azzurri d’Irpinia avrebbero potuto giocare la loro carta… “Invece ci troviamo a dover prendere atto di un malessere che poteva essere gestito diversamente”. Così il coordinatore provinciale di Forza Italia, Antonio De Mizio, commenta la crisi che sta attraversando il partito, sottolineando la mancanza di tempismo, da parte dei suoi ex compagni, nello scegliere il momento meno opportuno per dissociarsi. “Giudico assolutamente negativo l’atteggiamento di alcuni dirigenti, nonché amici, con i quali ho condiviso un progetto comune. Ritengo, perciò, incomprensibile questa presa di posizione che denota anche la poca predisposizione al confronto. Si poteva risolvere tutto discutendo e chiarendo i punti di vista all’interno del partito e non isolandosi”. Ma il tempo delle analisi è finito. Ora Forza Italia deve pensare a risollevare le sorti del gruppo. In questi giorni, infatti, gli Azzurri si riuniranno per fare il punto della situazione, in attesa della convocazione del Comitato Provinciale (all’inizio della prossima settimana) che dovrà rivedere l’assetto partitico e tracciare la composizione del nuovo esecutivo. In ballo ci sono obiettivi troppo importanti: le elezioni del 2006. “Dobbiamo costruire un’opposizione solida al centrosinistra, il cui futuro resta incerto; comunicare di più all’esterno affinché alla gente arrivi il nostro messaggio e proporre un programma da condividere”. Come dire… dopo ogni notte buia sorge sempre il sole. (di Marianna Morante)