FT/Tim Cup – Rastelli sorride: “Successo che dà slancio per futuro”

24 agosto 2014

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Bari – Al suo ingresso in sala stampa, Massimo Rastelli è chiamato in causa sull’episodio incriminato da Devis Mangia, ovvero il presunto morso di Gianmario Comi a Giuseppe De Luca da cui sarebbe scaturita l’espulsione della zanzara biancorossa. “Non ho visto nessun morso di Comi – confessa il tecnico biancoverde – Saranno le immagini ad essere più chiare. Non saprei cosa dire”.
Sulla partita: “È stato ingiusto chiudere il primo tempo in svantaggio con due occasioni nitide a nostro favore – spiega – Abbiamo fatto la gara. Il Bari ha agito con ripartenze. L’episodio dell’espulsione ha cambiato il corso della gara. Siamo stati bravi a velocizzare la manovra. C’è stata una sola squadra in campo, l’Avellino. Manca anche un rigore su Kone e stava per arrivare anche la beffa con Sciaudone. È una vittoria meritata contro un grande Bari. Per noi è un’ottima verifica in vista del campionato”.
Premiato dalle scelte in attacco: “Con l’assenza di Castaldo ho dovuto fare delle scelte guardando le caratteristiche del Bari. Ho cercato di sfruttare due giocatori veloci in attacco inizialmente. I cambi? Zito mi ha dato maggiore spinta e Pozzebon più peso in avanti”.
A proposito di Pozzebon: “Ha grande tecnica e una stazza notevole. Ci vuole calma e pazienza perché ha fatto il doppio salto, ma si sta ben comportando come stasera: è entrato ed è stato decisivo”.
L’Avellino ha vinto l’Atalanta di Zappacosta: “È il giusto premio per questa squadra. A dicembre potrò dare la possibilità a tutti di giocare in una sfida così affascinante”.